Quando
Per trasferire o modificare i diritti relativi a marchi e brevetti. In particolare, nei seguenti casi:
- cessione totale e parziale
- cessione di azienda
- cessione di ramo d'azienda
- conferimento di una azienda o di un suo ramo
- fusione
- scissione
- donazione
- concessione del diritto d'uso
- costituzione d'usufrutto
- costituzione di un diritto di garanzia
- licenza esclusiva e non esclusiva
- sequestro o pignoramento
- aggiudicazione giudiziale
- sospensione della vendita dei diritti pignorati
- espropriazione
- domanda giudiziale di accertamento della titolarità
- sentenza di accertamento/trasferimento della titolarità
- successione legittima o testamentaria
- atti di modifica dei diritti costituiti.
Chi
Persone fisiche o giuridiche a cui è trasferito il diritto. È possibile depositare la documentazione personalmente o a mezzo rappresentante (fornito di procura o lettera di incarico).
Cosa presentare
1. Verbale note di trascrizione in duplice copia.
Per la ricevuta di deposito:
- 1 marca da bollo da Euro 14,62 e 1 diritto di segreteria da Euro 13,00 per la ricevuta in copia conforme all'originale
- 1 diritto di segreteria da Euro 10 per la ricevuta in copia semplice.
I diritti di segreteria sono acquistabili presso il salone Anagrafico della Camera di commercio in via Meravigli 11.
2. Istanza al Ministero dello Sviluppo Economico con marca da bollo da Euro 14,62 firmata dal richiedente.
3. L'atto che si vuole trascrivere, per il quale è prescritta la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o della copia autenticata dal notaio, e che prevede le norme sull'imposta di bollo (deve esserne apposta una ogni 4 pagine) e sull'imposta di registro. (1)
Alcuni casi particolari:
- Per gli atti di fusione: è sufficiente una certificazione rilasciata dal Registro delle Imprese o da altra autorità competente. Questo atto non prevede gli obblighi fiscali della registrazione e dell'imposta di bollo.
- Per gli atti di cessione: è sufficiente una dichiarazione di avvenuta cessione firmata dal cedente e dal cessionario (non è obbligatoria l'autenticazione da parte del notaio), ma sempre nel rispetto delle norme sull'imposta di bollo e di registro.
- Per gli atti di successione: è necessario anche il certificato di morte del titolare dei brevetti e una copia della dichiarazione di successione.
- Se l'atto da trascrivere è riferito sia a brevetti per invenzioni e modelli di utilità che a registrazione per modelli o disegni e marchi, è opportuno presentare domande distinte per ciascun tipo di deposito, allegando, per ciascuna domanda, la documentazione integrale.
4. Eventuale atto di procura, o lettera di incarico bollata, se vi è mandatario (2) .
5. Attestazione del versamento sul c/c postale 668004 intestato alla Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara. E' necessario allegare l'attestazione di versamento alla documentazione presentata.
- Per i Marchi Nazionali:
- Euro 81,00 per ogni domanda/registrazione di marchio da trascrivere e per ogni passaggio di titolarità
- Euro 34,00 per l'eventuale lettera di incarico
- Per le Invenzioni Industriali, Fase Nazionale di Brevetti Europei, Modelli di Utilità e Disegni&Modelli:
- Euro 50,00 per ogni domanda/brevetto da trascrivere e per ogni passaggio di titolarità
- Non è dovuto il diritto per lettera d'incarico.
Cosa e quanto pagare: costi di deposito (in formato pdf 28 kB)
IMPORTANTE
Gli atti e le sentenze sopra indicati hanno effetto di fronte ai terzi, solo se trascritti. Nel conflitto di più acquirenti dello stesso diritto di proprietà industriale dal medesimo titolare, è preferito chi ha trascritto per primo il suo titolo di acquisto (art. 139 D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30)
(1) Gli atti redatti in lingua straniera, ad eccezione di quelli in lingua francese, devono essere accompagnati dalla traduzione in lingua italiana, autenticata e asseverata davanti alle autorità italiane competenti.
(2) Ai sensi dell'art. 94 R.D. n. 1127 del 25.06.1939 e n. 77 R.D. 929 del 21.06.1942





07-Bartezzaghi-Landoni.pdf