| CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO IN PERMESSO DA LAVORO AUTONOMO I cittadini extracomunitari residenti in Italia, in possesso di un permesso di soggiorno dovuto ad "altri motivi" (es. studio, turismo, affari), non possono iniziare un'attività economica. Coloro che però sono in possesso di un permesso di soggiorno per studio (esclusivamente per studio) e che intendono - iniziare un'attività economica organizzata in forma di impresa, iscrivibile al Registro Imprese
- acquisire la qualifica di socio di società di persone o la carica di amministratore/legale rappresentante di società di capitali
possono chiederne la conversione in un permesso di soggiorno per lavoro autonomo, rivolgendosi nell'ordine a: - CAMERA DI COMMERCIO: per ottenere parametri economici-finanziari ed eventualmente il nulla-osta, nei casi in cui essa sia competente - SPORTELLO UNICO PER L'IMMIGRAZIONE (C.so Monforte, 31): per ottenere una dichiarazione in cui si attesti che il soggetto rientra nella quota di stranieri ammessi in Italia - QUESTURA (vedi Polizia di stato): per ottenere la conversione del permesso di soggiorno. ATTENZIONE: Se il cittadino non ha il permesso di soggiorno non può legittimamente stare in Italia. La Camera di Commercio non ha competenza in merito alle procedure di "regolarizzazione" per i cittadini stranieri che si trovano già sul territorio italiano senza regolare permesso di soggiorno. Modalità di richiesta del nulla-osta e dei parametri economici in Camera di Commercio L'interessato, dopo aver ottenuto la dichiarazione rilasciata dall'Ispettorato Provinciale del Lavoro, deve chiedere alla Camera di Commercio: - una dichiarazione che non sussistono motivi che impediscono lo svolgimento dell'attività prescelta (nulla-osta)
IMPORTANTE: il nulla-osta viene rilasciato dalla Camera di Commercio solo per:
- le attività per le quali la Camera di Commercio verifica i requisiti per il loro esercizio (es.: commercio all'ingrosso, import-export non alimentari)
- le attività iscrivibili al Registro Imprese per le quali non si richiede alcuna autorizzazione o requisito particolare (attività libere).
Se l'attività da iscrivere al Registro delle Imprese è soggetta a verifiche o autorizzazioni di competenza di altri Enti, il nulla-osta è da richiedere a questi Enti (es.: per il commercio al dettaglio il nulla-osta dovrà essere richiesto al Comune). - un'attestazione dei parametri di disponibilità economica necessaria per intraprendere l'attività prescelta (da richiedersi solo da chi intende iniziare una attività come imprenditore individuale e non da chi intende acquisire cariche/qualifiche in società); i criteri seguiti per la definizione dei parametri dipendono dal tipo di attività; sono stati definiti, per le attività artigianali, con determinazione della Giunta Camerale del 3.5.2000 e per le altre attività, con delibera del Consiglio Camerale n.315 del 3.7.2000).
IMPORTANTE: l'attestazione, è rilasciata dalla Camera di Commercio in qualsiasi caso, anche nel caso in cui il nulla-osta debba essere richiesto ad altro ente (ad. es.: Comune per commercio al dettaglio). Modalità di presentazione della richiesta La richiesta deve essere presentata mediante l'apposito Modulo MO-DA68 (in formato pdf 40 kB), che deve essere compilato in modo completo, bollato e firmato con firma semplice dal richiedente. La richiesta può essere presentata: - agli sportelli prepostii del Registro Imprese della sede di Milano (Sedi e Orari)
- inviato a mezzo posta (raccomandata A/R) al seguente indirizzo:
Camera di Commercio di Milano - Registro Imprese - via Meravigli, 11 - 20123 Milano Inizio pagina CITTADINO EXTRACOMUNITARIO RESIDENTE ALL'ESTERO I cittadini extracomunitari residenti all'estero, che intendono: - iniziare in Italia, un'attività economica organizzata in forma di impresa, iscrivibile al Registro Imprese
- acquisire la qualifica di socio di società di persone o la carica di amministratore/legale rappresentante di società di capitali
prima di entrare in Italia devono: - incaricare per iscritto una persona regolarmente residente in Italia (cittadino comunitario, cittadino extracomunitario con regolare permesso in corso di validità) affinché presenti le domande per suo conto (PROCURATORE)
- chiedere, tramite il procuratore, alla C.C.I.A.A. i parametri economici-finanziari e il nulla-osta allo svolgimento dell'attività, nei casi in cui essa sia competente
- presentare alla Questura il nulla-osta più gli eventuali altri documenti richiesti(vedi Polizia di stato) , tramite il procuratore, per ottenere il nulla-osta all'ingresso
- consegnare o inviare la documentazione ottenuta alla Ambasciata o Consolato italiani nel proprio paese di origine per avere il regolare visto d'ingresso per lavoro autonomo.
Entro 8 giorni dall'entrata in Italia, il cittadino extracomunitario dovrà chiedere il relativo permesso di soggiorno. ATTENZIONE: Se il cittadino non ha il permesso di soggiorno non può legittimamente stare in Italia. La Camera di Commercio non ha competenza in merito alle procedure di "regolarizzazione" per i cittadini stranieri che si trovano già sul territorio italiano senza regolare permesso di soggiorno. Modalità di richiesta del nulla-osta e dei parametri economici in Camera di Commercio Il procuratore nominato dal soggetto che intende entrare in Italia, deve chiedere alla Camera di Commercio: 1. una dichiarazione che non sussistono motivi che impediscono lo svolgimento dell'attività prescelta dall'interessato (nulla-osta) IMPORTANTE: il nulla-osta viene rilasciato dalla Camera di Commercio solo per: - le attività per le quali la Camera di Commercio verifica i requisiti per il loro esercizio (es.: commercio all'ingrosso, import-export non alimentari)
- le attività iscrivibili al Registro Imprese per le quali non si richiede alcuna autorizzazione o requisito particolare (attività libere).
Se l'attività da iscrivere al Registro delle Imprese è soggetta a verifiche o autorizzazioni di competenza di altri Enti, il nulla-osta è da richiedere a questi Enti (es.: per il commercio al dettaglio il nulla-osta dovrà essere richiesto al Comune). 2. un'attestazione dei parametri di disponibilità economica necessaria per intraprendere l'attività prescelta dall'interessato (da richiedersi solo da chi intende iniziare una attività come imprenditore individuale e non da chi intende acquisire cariche/qualifiche in società); i criteri seguiti per la definizione dei parametri dipendono dal tipo di attività; sono stati definiti, per le attività artigianali, con determinazione della Giunta Camerale del 3.5.2000 e per le altre attività, con delibera del Consiglio Camerale n.315 del 3.7.2000. IMPORTANTE: l'attestazione, è rilasciata dalla Camera di Commercio in qualsiasi caso, anche nel caso in cui il nulla-osta debba essere richiesto ad altro ente (ad. es.: Comune per commercio al dettaglio). Modalità di presentazione della richiesta La richiesta deve essere presentata mediante: - l'apposito modulo MO-DA69 (in formato pdf 40 kB), che deve essere compilato in modo completo, bollato e firmato con firma semplice dal richiedente
- il modulo di procura MO-DA70 (in formato pdf 40 kB), che deve essere sottoscritto dinanzi all'autorità consolare italiana all'estero del Paese in cui risiede il cittadino extracomunitario e deve recare il visto in originale, di detta autorità, della circostanza che la firma è stata apposta all'estero; alla procura deve essere allegata copia chiara e leggibile del passaporto in corso di validità del cittadino extracomunitario per cui si richiede il nulla osta.
La richiesta può essere presentata: - agli sportelli preposti del Registro Imprese della sede di Milano (Sedi e Orari)
- a mezzo posta (raccomandata A/R) al seguente indirizzo:
Camera di Commercio di Milano - Registro Imprese - via Meravigli, 11 - 20123 Milano |