Cosa fa il servizio di armonizzazione del mercato

Sua pertinenza principale è, appunto, quella di regolare ed equilibrare il mercato in nome della chiarezza e della trasparenza giuridica, nell' interesse economico delle imprese e dei consumatori. Tale compito si esercita in più modi:

  1. Controllo della vessatorietà nei contratti (clausole vessatorie)
  2. Realizzazione di nuovi contratti equi e trasparenti (contratti-tipo)
  3. Realizzazione di nuove regole "dal basso" (codici di autodisciplina)
  4. Accertamento e revisione di comportamenti diffusi (usi)

Riferimenti normativi: legge 580/1993 art. 2 co. 2, modificata dal decreto legislativo n. 23/2010.

 

Accertamento delle clausole vessatorie nei contratti


E' il procedimento con cui la Camera di Commercio rileva le clausole che danno luogo a un significativo squilibrio contrattuale.

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Contratti tipo

Sono schemi generali di contratto pensati per un intero settore di attività economica. Senza sorprese, perché contengono clausole equilibrate e trasparenti.

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Repressione della concorrenza sleale


La Camera di Commercio può agire in giudizio contro i comportamenti scorretti degli imprenditori, le imitazioni di prodotti e marchi, le notizie diffuse per screditare altre imprese o trarre in inganno.

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Autodisciplina

gente in fila L'autodisciplina è uno strumento di regolazione del mercato attraverso il quale una pluralità di soggetti, aventi i medesimi obiettivi, volontariamente decide di assoggettarsi a determinate norme comportamentali comuni, munite di meccanismi di applicazione cogente.

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Usi e consuetudini commerciali

Gli usi sono norme giuridiche, derivanti da comportamenti generali uniformi e costanti, osservati per lungo periodo di tempo con la convinzione di ubbidire ad una norma giuridica vincolante.

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Pubblicazioni

a cura del Servizio armonizzazione del mercato

Consultabili presso la Biblioteca della Camera di Commercio.

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