del registro delle imprese, albo artigiani, altri albi, ruoli ed elenchi tenuti dalla Camera di Commercio
Dal primo gennaio 2012*, le Pubbliche Amministrazioni (ad es. Comune, Provincia, Regione, Ministeri, Camera di commercio, Agenzia delle entrate) e i gestori di servizi pubblici non possono più richiedere né accettare certificati dai propri utenti.
I certificati rilasciati dalla PA sono validi e utilizzabili dal privato solamente nei rapporti con un altro privato.
Sui certificati è riportata una dicitura che precisa questo vincolo: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Il certificato privo di questa dicitura è considerato nullo.
Per conoscere stati e qualità del privato, le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi hanno due possibilità: ottenere i dati direttamente dalle Amministrazioni che li possiedono oppure richiedere al privato di compilare una dichiarazione che riporti i dati richiesti (autocertificazione). Le Amministrazioni procederanno poi a verificare la veridicità delle informazioni autocertificate.
Ad esempio, se un'impresa necessita del certificato di iscrizione al registro imprese per partecipare a una gara d'appalto presso un Comune, non dovrà più recarsi in Camera di Commercio a richiedere il certificato, ma sarà sufficiente produrre un'autocertificazione. Il Comune provvederà poi alla verifica della veridicità delle informazioni contenute nell'autocertificazione rivolgendosi alla Camera di Commercio di competenza.
Come devono essere inoltrate le richieste di controllo delle informazioni alla Camera di Commercio di Milano
Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi devono inoltrare le richieste di controllo delle informazioni esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo pec
protocollo.cciaa@mi.
In particolare, i gestori di pubblici servizi, devono compilare in ogni sua parte, sottoscrivere ed allegare alla richiesta inviata via e-mail, l'apposito modulo per la richiesta di verifica delle autocertificazioni, da parte di soggetto incaricato di pubblico servizio/gestore di servizi pubblici/stazioni appaltanti/SOA (in formato doc 57 kB) Le richieste di controllo devono essere adeguatamente motivate. Si ricorda che la Camera di Commercio di Milano rilascia informazioni relative a imprese o persone e/o persone iscritte al Registro Imprese di Milano o comunque relative a soggetti iscritti in Albi, Ruoli o Elenchi tenuti dalla Camera di Commercio. Si segnala che i certificati antimafia sono rilasciati dalla Camera di Commercio di Milano in base all'art. 6 del dpr 252/1998, pertanto sono erogati solo alle persone interesssate (legali rappresentanti delle imprese iscritte al Registro delle Imprese) o a soggetti da queste delegate (la delega deve essere fatta con autentica di firma). Certificati antimafia
Pubbliche Amministrazioni
La Camera di Commercio di Milano rilascia soltanto alle Pubbliche Amministrazioni che ne facciano richiesta, e secondo le modalità indicate, le informazioni "antimafia" sulle autocertificazioni prodotte dalle imprese (Legge 4 aprile 2012 n. 35, articolo 6).
Gestori di Pubblici servizi e SOA
I Gestori di Pubblici servizi e le SOA devono inoltrare le richieste di informazioni "antimafia" al Ministero degli Interni (mediante le Prefetture locali) in quanto Ente titolare dei dati.
Ulteriori dettagli sul rilascio dei certicati antimafia sono disponibili alla pagina certificati antimafia.
* Modifiche introdotte dall'art. 15 della legge n. 183 del 12 novembre 2011 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012 G. U. n. 265 del 14 novembre 2011), alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive prevista dal "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione.





arbitraleLibano_Milano.doc
Nota_cogiunturale.pdf