lampadina

Prima di essere immesso in commercio, tutto il materiale elettrico deve obbligatoriamente essere marcato CE. Il costruttore è obbligato a rispettare una serie di adempimenti che non si limitano alla semplice apposizione della

Marcatura CE


La direttiva di riferimento è la 2006/95 che ha sostituito la direttiva 73/23. Trattandosi di una direttiva di refusione, non ha comportato nell'ordinamento Italiano l'emanazione di un provvedimento di recepimento. Resta pertanto in vigore la legge 791/77 come successivamente modificata e integrata.

A quali prodotti si applica la normativa

La direttiva si applica a tutto il materiale elettrico destinato ad essere adoperato ad una tensione nominale compresa tra 50 e 1000 volt in corrente alternata e fra 75 e 1500 volt in corrente continua, con le seguenti eccezioni:
a) materiali elettrici destinati ad essere usati in ambienti esposti a pericoli di esplosione;
b) materiali elettrici per radiologia ed uso clinico;
c) parti elettriche di ascensori e montacarichi;
d) contatori elettrici;
e) prese e spine di corrente per uso domestico;
f) dispositivi di alimentazione dei recinti elettrici;
g) materiali nei riguardi dei disturbi radioelettrici;
h) materiali elettrici speciali, destinati ad essere usati sulle navi e sugli aeromobili e per le ferrovie;
i) materiale elettrico destinato ad essere esportato fuori dal territorio della Comunità economica europea.

Requisiti di sicurezza

La Direttiva Bassa Tensione non indica norme tecniche specifiche per il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza, ma considera presenti tali requisiti se il materiale elettrico è conforme alle norme armonizzate , quali le norme europee EN emesse dal Cenelec, ovvero le norme italiane CEI EN.

Procedure di Valutazione della conformità - obblighi del fabbricante
Il fabbricante o il suo rappresentante, stabilito nella Comunità, deve seguire le seguenti procedure:

Documentazione tecnica
Dichiarazione di conformità - fac-simile (in formato pdf 41 kB)
Marcatura CELogo marcatura CE

- le caratteristiche essenziali del materiale elettrico vanno indicate sul materiale o su una scheda di accompagnamento;
- sul materiale elettrico deve essere apposto il marchio di fabbrica o il marchio commerciale oppure, se ciò non è possibile, sull'imballaggio;
- il materiale elettrico e le sue parti costitutive devono essere costruiti conformente alla "regola dell'arte" in materia di sicurezza e il loro utilizzo non deve compromettere la sicurezza delle persone, degli animali domestici e delle cose.

Vigilanza e controlli

La vigilanza sulla sicurezza e sulla conformità del materiale elettrico spetta al Ministero dello Sviluppo Economico si avvale delle Camere di Commercio, previa intesa degli ispettorati del lavoro, nonchè di altre amministrazioni dello Stato e delle autorità pubbliche locali nell'ambito delle rispettive competenze.
L'art. 4 del Decreto Legislativo n. 626/96 ( che sostituisce l'art. 9 della legge n. 791/77) contiene le prescrizioni relative ai controlli e sanzioni.

Approfondimenti

Normativa di riferimento

Convegni e Seminari

Pubblicazioni

Link utili

Organismi Notificati

Glossario


Segnalazione di non conformità di un prodotto

L'associazione, il consumatore, l'impresa che ritiene di voler sottoporre alla verifica della Camera di Commercio di Milano un prodotto può utilizzare il modulo seguente (in formato doc 91 kB)