Il marchio tradizionale di fabbrica (art.33-DPR 150/02)
è ammesso in aggiunta al marchio di identificazione, non deve però contenere alcuna indicazione che possa generare equivoci con i titoli ed il marchio stesso.
I produttori che vogliono di apporre il marchio tradizionale di fabbrica, devono presentare dichiarazione alla Camera di Commercio competente per territorio - Modulo 36 - (in formato pdf 11 kB) esente da bollo, allegando le impronte dei marchi impresse su lastrine metalliche ed il supporto cartaceo o informatico per ciascuna delle grandezze del marchio medesimo.

Il marchio particolare di fabbrica o marchio "DG" (art.36-DPR 150/02)
è il marchio che i produttori possono apporre su oggetti costituiti di sostanze non metalliche e rivestiti di metallo prezioso, ottenuto mediante deposizione elettrogalvanica le cui caratteristiche devono essere conformi a quelle previste all'allegato IX del D.P.R. n. 150/02.

I produttori che vogliono di apporre il marchio particolare di fabbrica, devono presentare domanda alla Camera di Commercio competente per territorio - Modulo 36 - (in formato pdf 11 kB) esente da bollo, allegando le impronte dei marchi impresse su lastrine metalliche, eil supporto cartaceo o informatico per ciascuna delle grandezze del marchio.

Il marchio particolare di fabbrica , privo dell'indicazione relativa al peso, è depositato presso la Camera di Commercio competente per territorio, che stabilisce la suaconformità alle prescrizioni adottate (quelle contemplate al comma 2, art. 36 del DPR 150/2 e allegato IX).

Su questo tipo di oggetti di fabbricazione mista è possibile apporre il marchio particolare di fabbrica, ma è vietato apporre il marchio di identificazione.

Se il marchio tradizionale contiene eventuali indicazioni che ingenerano equivoci con i titoli ed i marchi di identificazione o se il marchio particolare di fabbrica non è realizzato secondo le indicazioni della normativa, il funzionario responsabile emana un provvedimento che ne vieta l'utilizzo e lo notifica all'interessato.

Contro il provvedimento adottato dal funzionario responsabile della Camera di Commercio è ammesso ricorso gerarchico al Segretario Generale della Camera, che può richiedere parere tecnico al Ministero delle Attività Produttive.

MODALITA' DI FIRMA

Il modulo deve essere sottoscritto con firma semplice dell'interessato/legale rappresentante.

  • se l'interessato presenta direttamente il modello allo sportello, lo deve firmare davanti al pubblico funzionario ed esibire un documento di identità
  • se il modello è presentato da altre persone, è necessario allegare la fotocopia del documento di identità di chi ha firmato; la persona che consegna il modello deve esibire un proprio documento di identità
  • se il modello è inviato per posta, è necessario allegare la fotocopia del documento di identità di chi ha firmato