Logo premio e Fondazione Lanfredini
Le precedenti edizioni del Premio Gabriele Lanfredini hanno valorizzato l'artigianato artistico tradizionale di qualità (la produzione ceramica, la vetrata istoriata, l'arte musiva, la realizzazione e il restauro di affreschi, ma anche le imprese artigiane innovative nel campo della prototipazione rapida e, nel 2010, l'incisione artistica) e il patrimonio della Camera di Commercio - la Grande Vetrata di Cristoforo De Amicis al primo piano di Palazzo Turati, il mosaico dello Scalone d'Onore di Palazzo ai Giureconsulti, l'affresco di Paolo Rivetta della Sala Donzelli al primo piano dei Giureconsulti -.

La settima edizione del Premio Lanfredini conferma la finalità di valorizzazione dell'artigianato, indirizzando l'attenzione all'alta sartoria ed alla sartoria di scena.

L'edizione 2011 del Premio Gabriele Lanfredini è stata strutturata in 3 sezioni:

Sezioni: Informazione, Attività artigiana, Formazione-Cultura.

  • Informazione: riconoscimento destinato a un giornalista o esperto del mondo artigiano, in relazione ad una pubblicazione, articolo, saggio o servizio, che abbia saputo rappresentare il valore dell'attività artigianale dal punto di vista economico-sociale, della tradizione e della cultura.
  • Attività artigiana: riconoscimento destinato a un artigiano lombardo impegnato nell'alta sartoria, che abbia dimostrato capacità nel fare, di questa attività, un esempio di connubio tra tradizione e innovazione.
  • Formazione e Cultura: riconoscimento destinato ad Istituto milanese di promozione dei mestieri d'Arte o ad Ente di formazione culturale e professionale milanese attivo nella diffusione del sapere artigiano e delle tecniche ad esso connesse.

L'iniziativa è dunque rivolta a soggetti in possesso di spiccata sensibilità verso il mondo artigiano, che abbiano contribuito a elevarne il valore, valorizzare il territorio e arricchire la comunità economica e civile.