La premiazione dei vincitori della settima edizione del Premio Gabriele Lanfredini si svolgerà a Palazzo Turati - sede legale della Camera di Commercio, lunedì 5 dicembre 2011, al primo piano, Sala Consiglio.
Invito alla cerimonia di premiazione (in formato pdf 1352 kB).
Ai vincitori sarà conferita una targa in argento appositamente realizzata, raffigurante Ia vetrata artistica realizzata dal De Amicis.
Alla presenza della signora Vanda Lanfredini e dei familiari, i riconoscimenti saranno consegnati dal Presidente della Camera di Commercio Carlo Sangalli, dal Segretario Generale dell'Unione Artigiani della provincia di Milano Marco Accornero (componente della Giunta camerale in rappresentanza del settore Artigianato e Presidente della Commissione selezionatrice dei vincitori del Premio) e da Stefano Fugazza, Presidente della medesima Unione e della Fondazione per l'Artigianato Gabriele Lanfredini.
La premiazione 2010
La premiazione si è svolta alla presenza della Signora Vanda Lanfredini e dei familiari, di rappresentanti delle Associazioni territoriali e di categoria artigiane, di componenti del Consiglio camerale, di operatori del settore e degli eredi del Maestro De Amicis.
Una lectio della prof.ssa Elena Pontiggia ha consentito la ricostruzione dell'esperienza artistica di Cristoforo De Amicis, che nell'arco di cinquant'anni ha spaziato dal movimento del Chiarismo al Cubismo, per approdare successivamente ad esperienze sulla figura femminile, a soggetti religiosi ed alla realizzazione di vetrate artistiche di particolare pregio.
Al termine della premiazione il figlio di Cristoforo De Amicis, arch. Piero, ha illustrato ai presenti l'esposizione temporanea di quattordici opere (litografie, oli) intitolata "La Fatica del Lavoro" (in formato pdf 1162 kB), allestita dallo stesso e dalla prof.ssa Elena Introzzi.
Inoltre, docenti della Scuola Superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco di Milano hanno effettuato dimostrazioni pratiche dell'antica arte dell'incisione avvalendosi di un torchio a stella installato dalla Scuola al primo piano di Palazzo Turati.
A tutti i partecipanti alla premiazione è stata consegnata una acquaforte realizzata (in 100 esemplari numerati) dal Laboratorio di Incisione della Scuola d'Arte, riproducente il progetto originario della Guglia Maggiore del Duomo di Milano, elaborato dall'arch. Francesco Croce (1696-1773).
I vincitori del Premio
Per la sezione Informazione: Marco Fratini
Motivazione: 44 anni, romano di nascita e milanese per necessità, laureato in Scienze Politiche alla Luiss di Roma, giornalista e scrittore, Marco Fratini ha lavorato al quotidiano Il Giorno, al TG3 Rai, alla ApCom e alla TV del Sole 24 Ore. Ha scritto libri per la Rizzoli ed attualmente è Caporedattore Economia dell'emittente televisiva La7.
Coordinatore della redazione di Impresalive.tv dalla sua nascita nel 2005 e fino al 2008 e, successivamente, responsabile editoriale della produzione video di YouImpresa, la web tv della camera di Commercio di Milano, Fratini ha saputo rappresentare nei suoi servizi giornalistici le migliori espressioni dell'economia artigiana, esempio d'impresa diffusa, responsabile e solidale.
Ha realizzato numerosi servizi dedicati all'Artigianato, diamante dalle molteplici sfaccettature e declinazioni, ai suoi mille mestieri: rappresentando piccole e grandi storie, spesso sconosciute ma, anche, di successo ed impegno.
Per la sezione Impresa Artigiana: Stamperia d'Arte il Foglio S.a.s. di Pengo Ivan Giuseppe (Milano)
Artigiano incisore: Maestro Moreno CHIODINI
Motivazione: fondata nel 1990 da Ivan Giuseppe Pengo, Il Foglio S.a.s. è il più accreditato distributore lombardo di prodotti per la stampa e l'editoria d'arte, tra i più qualificati a livello nazionale. L'attività dell'azienda, che riunisce le anime commerciale ed artigiana, concorre a creare immagini e libri ritenuti autentiche opere d'arte.
Dal 1998 con Il Foglio collabora Moreno Chiodini, 54 anni, legnanese, che inizia a interessarsi d'arte nel 1974 e che, da allora, realizza incisioni , litografie, xilografie, creando cartelle d'arte di alcuni tra i maggiori artisti italiani. Dagli Anni Ottanta Chiodini è uno dei più qualificati Maestri incisori in Italia, sia nel campo della stampa d'arte tradizionale che di quella più avanzata. Docente presso la Scuola Superiore d'Arte applicata all'Industria di Milano, Chiodini ha sperimentato tecniche di incisione atossica che utilizzano lastre polimeriche e ottengono risultati identici a quelli delle incisioni tradizionali: ma senza impiego di acidi, solventi, petrolio o diluenti tossici di alcun tipo.
Un esempio di connubio tra tradizione e innovazione e di una rara capacità: "fare Arte nel silenzio".
Per la sezione Cultura e Formazione: Scuola Superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco (Milano)
Motivazione: nell'ampio panorama di scuole che offre la città di Milano, la Scuola Superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco occupa una posizione di rilievo, per la preziosa identità culturale e formativa che esprime.
Fondata nel 1882, da quasi 130 anni preserva la formula della bottega medievale come marchio caratteristico del proprio indirizzo formativo. Il garzone-allievo è supportato dal magistro, artigiano specializzato che parte dall'impegno tecnico al fine di favorire l'acquisizione di capacità e padronanza degli strumenti di lavoro, per coniugare poi lo studio delle discipline teoriche con la creatività individuale degli allievi.
Attualità nella tradizione: carta vincente di una Scuola attenta a valorizzare il proprio passato, che poggia le sue radici nell'artigianato artistico lombardo famoso in tutta Europa, consapevole del proprio contributo di cultura e professionalità alla società milanese.
Affresco e tecniche murarie, vetrata artistica e mosaico, pittura, scultura e design tessile, illustrazione, fumetto e grafica pubblicitaria sono alcuni dei Laboratori attivi presso la Scuola, che dalla metà degli Anni Novanta ha attivato anche un Laboratorio di incisione, formando allievi le cui opere partecipano a concorsi e mostre italiani e internazionali.
Per una presentazione della Scuola, consulta le slide (in formato pdf Kb 4737).
Per una presentazione della ultracentenaria storia della Scuola, consulta l'estratto del volume (in formato pdf Kb 3234) L'alchimia del lavoro - I generosi che primi in Milano fecondarono le arti e le scienze (Comune di Milano, novembre 2008).

clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla
La Premiazione 2009
Il 2 febbraio 2010, presso la Sala Conferenze di Palazzo Turati, la Camera di Commercio ha consegnato i riconoscimenti previsti dalla quinta edizione del Premio Gabriele Lanfredini.
La premiazione (in formato pdf 164 kB), è stata preceduta da una lectio magistralissulle caratteristiche dell'Artigianato nei diversi sistemi economici del prof. Richard Sennett (Centennial Professor of Sociology - London School of Economics, Adjunct Professor of Sociology - MIT, Professor of Humanities - New York University), si è svolta alla presenza della Signora Vanda Lanfredini e dei familiari, del Presidente Carlo Sangalli, dell'Assessore all'Artigianato e Servizi della Regione Lombardia Domenico Zambetti, dell'Assessore all'Industria, PMI, Artigianato, Commercio, Formazione professionale e Lavoro della Provincia di Milano Paolo Del Nero, del Segretario Generale dell'Unione Artigiani della provincia di Milano Marco Accornero e del Presidente della Fondazione per l'Artigianato Gabriele Lanfredini Salvatore Luca, della Giunta e del Consiglio Camerale, di Piero Bassetti, di Autorità e un numeroso pubblico.
I vincitori del Premio
Per la sezione Informazione: Richard Sennett
Motivazione: Sociologo e professore di fama mondiale, Richard Sennett ha approfondito nei suoi libri i temi della socialità, del lavoro, della cultura materiale e dell'esperienza individuale nei legami sociali urbani.
In particolare, nel suo saggio L'uomo artigiano Sennett segue con originalità e concretezza il lungo percorso del lavoro manuale nella civiltà occidentale, dalle botteghe artigiane fino ai moderni programmatori di computer. La storia delle cose e di chi le crea mette così in luce l'ambivalenza insita nel lavoro materiale: umiltà e grandezza, ripetitività e innovazione, ricerca tecnica e conseguenze sociali.
Queste istanze, dimostra Sennett, non appartengono solo a determinati lavori: tutti possono essere artigiani nel loro campo.
Artigiano è infatti colui che trova soddisfazione nell'atto stesso del proprio lavoro: è l'uomo che ha l'etica del fare concretamente bene, con perizia, pazienza e passione.
Non vi è dunque contrapposizione fra attività manuale e quella del pensiero. Così, se il mondo contemporaneo ha introdotto una divisione tra il fare e il pensare, dequalificando l'attività manuale, comporre questa frattura può portare importanti benefici per la nostra cultura e per un'economia alla ricerca di nuovi modelli.
L'uomo artigiano, dunque, rappresenta secondo Sennett un modello antropologico valido, ma soprattutto diventa un modo antico e nuovo di essere nella società, un modo per ripensare lo sviluppo e la crescita collettiva.
Per la sezione Impresa Artigiana:
ELMAN S.n.c. (Milano)
presentazione ELMAN S.n.c. (in formato pdf 493 kB)
Motivazione: ELMAN S.n.c. opera nel settore dell'elettronica industriale, progettando, sviluppando e producendo sistemi e apparecchiature elettroniche per acquisizione dati, controllo dei processi e diagnostica di sistema.
Nell'arco di trent'anni di attività, l'azienda si è specializzata nel settore della microelettronica e dei semiconduttori, collaborando con i leader mondiali del settore.
Nell'ambito del settore aeronautico, ELMAN vanta tra i propri clienti Aermacchi, Agusta e Alenia Spazio Direzione Laben ed attua una politica di investimenti in Ricerca & Sviluppo che ha consentito l'acquisizione di un know-how in grado di fornire un servizio di custom design finalizzato al raggiungimento di una sintesi di progettazione, tecnologia e funzionalità.
L'azienda ha depositato una domanda di brevetto per un modello di utilità di processo destinato alla realizzazione di test su componenti elettronici, opera sui mercati tedesco, austriaco, francese, svizzero e statunitense ed ha attivato relazioni con il Politecnico di Milano.
ONE OFF S.r.l. (Milano)
presentazione ONE OFF S.r.l. (in formato pdf 4005 kB)
Motivazione: ONE OFF nasce a Milano nel 2003 nell'ambito del progetto "Fabbrica del Vapore", con il quale il Comune di Milano ha risposto all'esigenza di dare alla città un centro di produzione di cultura giovanile. L'impresa nasce come service di prototipazione rapida che realizza modelli, prototipi funzionali e plastici architettonici destinati ai settori del design e dell'architettura.
La realizzazione dei modelli utilizza tecniche e materiali che consentono risultati originali e di grande effetto. Parallelamente all'attività principale, ONE OFF sviluppa il proprio know-how relativamente a materiali, tecniche e processi innovativi.
Il team aziendale è costituito da giovani designer, ingegneri, architetti di elevato profilo formativo e opera in collaborazione con laboratori artigianali tradizionali.
L'azienda collabora con Politecnico di Milano, Istituto Europeo di Design, Università La Sapienza e l'Art Institute di Chicago, è attiva principalmente in Italia e opera con studi di architettura di Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Svizzera, Svezia, Turchia e Stati Uniti. Nell'ambito della Ricerca & Sviluppo, l'impresa propone un processo produttivo che utilizza le tecniche di prototipazione rapida per la realizzazione diretta di oggetti finali: grazie al proprio know-how, ONE OFF ha costituito Industreal S.r.l., produzione propria di una collezione di oggetti-idee di design, cui partecipa attivamente un folto gruppo di giovani designer internazionali.
Per la sezione Cultura: Michele Scarpinato
presentazione ricerca Dott. Michele Scarpinato (in formato pdf 30 kB)
Motivazione: l'indagine affronta il tema della trasmissione, della continuità d'impresa e del passaggio generazionale, al fine di comprendere le problematiche tipiche di tante piccole imprese - in particolare artigiane -; e, nell'ottica dell'Istituzione pubblica, di studiare interventi in grado di supportare l'imprenditore in tale processo.
La ricerca analizza le cause di cessazioni d'impresa in concomitanza con i passaggi generazionali e individua i fattori di rischio a carico dell'imprenditore: la difficoltà a riprodurre il vantaggio competitivo dell'azienda (perché incentrato sul know-how dell'imprenditore uscente); il posizionamento dell'impresa sul mercato (che, precedentemente vantaggioso, potrebbe necessitare di un riallineamento); l'eccessiva rapidità della tecnologia (che comporterebbe ingenti e rischiosi investimenti da parte dell'imprenditore uscente); la difficoltà di trasmettere un'impresa ad un imprenditore esterno (nel momento in cui manca un successore interno e l'azienda non produce significativi redditi). La riflessione e l'indagine sul campo individuano possibili politiche pubbliche a sostegno di alcuni profili imprenditoriali: l'erogazione di servizi di accompagnamento (per le imprese forti che devono vendere l'impresa); una capillare azione informativa degli imprenditori indecisi (per renderli coscienti della complessità del processo e, quindi, della necessità di affrontarlo nei giusti tempi), eventualmente con apporti specialistici; l'attivazione di un servizio di consulenza flessibile, di durata e costi limitati, che consenta alle imprese a rischio di individuare i propri punti deboli e ricercare le possibili soluzioni al processo di successione.

clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla
La premiazione 2008
Il 14 luglio 2008, presso la Sala Donzelli di Palazzo ai Giureconsulti, la Camera di Commercio ha consegnato i riconoscimenti previsti dalla IV edizione del Premio Gabriele Lanfredini.
La premiazione (in formato pdf 694 kB), interamente al femminile, si è svolta alla presenza della Signora Wanda Lanfredini e dei familiari, del Presidente Carlo Sangalli, del Vice Presidente della Provincia di Milano Alberto Mattioli, dell'Assessore provinciale Antonio Oliverio, dell'Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Tiziana Maiolo, della Giunta e del Consiglio Camerale, di Piero Bassetti, di Autorità e un numeroso pubblico.
Le vincitrici del Premio
- Per la sezione Cultura: Valentina Meazza, autrice di Tesi di Laurea discussa presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sulla riorganizzazione e innovazione nei processi di crescita delle PMI italiane, con focus sulla realtà artigiana.
Motivazione: l'elaborato affronta il tema dell'artigiano globale ed i processi di crescita delle PMI, visti dai punti di vista della riorganizzazione e dell'innovazione, dedicando ampio spazio all'internazionalizzazione delle imprese artigiane e ai possibili vantaggi derivanti dal marketing induttivo / competitivo e dalle possibili reti di imprese. L'indagine analizza alcune best practices, che mostrano l'artigiano impostare sempre più la propria attività sul time to market, facendo leva su innovazione di processo, di prodotto, manageriale e creativa; ma scontando debolezze strutturali, come la complessità dell'apparato burocratico, l'eccessivo carico fiscale, il difficile accesso al credito. La via del rilancio dell'impresa artigiana italiana è, allora, la creazione di un network globale, stimolo a collaborazioni internazionali e a confronti con realtà nazionali ed estere, elemento in grado di creare un plusvalore competitivo sui nuovi mercati. - Per la sezione Impresa Artigiana: Pinin Brambilla Barcilon
Motivazione: la professoressa Pinin Brambilla è universalmente nota come uno dei più qualificati restauratori del patrimonio storico-artistico, apprezzata per il rispetto delle opere dei grandi artisti e la capacità di intervenire su di esse dopo accurate indagini preliminari e con l'ausilio di tecniche sia tradizionali che innovative, garantendone la fruibilità al grande pubblico degli appassionati. Nonostante i numerosi riconoscimenti ottenuti, ama definirsi un "semplice Artigiano", dove tale qualifica intende professionalità nel fare, amore per il bello e maestria tecnica, unite a profonda conoscenza dei materiali e della storia dell'arte. Il grande pubblico l'ha conosciuta grazie alla perizia dimostrata nel ventennale restauro del Cenacolo Vinciano, ma centinaia sono le opere su cui è intervenuta, con amore e passione. Per questo, Milano la ringrazia. - Per la sezione Informazione: Laura Costa
Motivazione: sceneggiatrice, documentarista e giornalista pubblicista, Laura Costa collabora nel 2000 e 2001 alla redazione del programma "Link" dell'emittente televisiva Canale 5 e nel 2003 a Telelombardia, per la quale cura e conduce prima il TG Trasporti, collaborando poi al programma "Prima Serata" e conducendo, dal 2004, il programma di approfondimento "TL Sera". Abile intervistatrice, Laura Costa dedica al mondo dei mille mestieri artigiani particolare attenzione, analizzando la realtà economica e sociale milanese e lombarda con stile, sensibilità, preparazione professionale e capacità di analisi e sintesi.
L'affresco della Sala Donzelli: ricostruzione storica
Nel corso della cerimonia, il Direttore del Museo Poldi Pezzoli di Milano Annalisa Zanni ha presentato una ricerca storico-archivistica commissionata dalla Camera di Commercio alla Scuola Superiore d'Arte applicata all'Industria del Castello Sforzesco sull'affresco (di autore precedentemente ignoto) che impreziosisce la Sala Donzelli: sul periodo storico di realizzazione dell'affresco, sulla figura di Beniamino Donzelli (cui la sala è intitolata), sull'autore dell'opera.
E' possibile consultare il testo dell'intervento della dott.ssa Zanni (in formato pdf 157 kB) e le slide presentate (in formato pdf 1213 kB).
Con l'occasione, la Scuola Superiore d'Arte ha anche allestito - presso la Galleria dei Passi Perduti al primo piano dei Giureconsulti - una serie di pannelli esplicativi delle tecniche di realizzazione dell'affresco e un laboratorio di tale arte decorativa, animato da un docente e da un'allieva della Scuola.
Al termine della cerimonia l'Accademia di Perfezionamento per Cantanti lirici del Teatro alla Scalaha offerto ai presenti un concerto del soprano Rim Sae Kyung e del pianista Paolo Spadaro, che hanno interpretato arie dall'Aida di Giuseppe Verdi, dalla Madama Butterfly di Giacomo Puccini e da La Wally di Alfredo Catalani.
Alcuni momenti della cerimonia di premiazione del 14 luglio 2008
clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla
clicca sull'immagine per ingrandirla

clicca sull'immagine per ingrandirla
L'Artigianato in Bocconi
Nell'ambito dell'edizione 2008 del Premio Gabriele Lanfredini, la Camera di Commercio ha organizzato presso l'Università Bocconi un seminario di approfondimento sul ruolo dell'Artigianato nello svliuppo economico milanese, rivolto a studenti, docenti e ricercatori della Bocconi, esperti del settore, imprenditori, associazioni di rappresentanza del settore artigiano e operatori della formazione professionale e tecnica milanese.
Il seminario si è svolto il 12 dicembre 2008 con la collaborazione del CERTeT - Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo dell'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, dell'Unione Artigiani della Provincia di Milano e della Fondazione per l' Artigianato Gabriele Lanfredini, con interventi del prof. Lanfranco Senn (Direttore del CERTeT), dell'avv. Marco Accornero (Segretario Generale dell'Unione Artigiani della Provincia di Milano e Membro di Giunta della Camera di Commercio), del prof. Alberto Bramanti (Dipartimento di Analisi Istituzionale e Management pubblico dell'Università Bocconi, vincitore dell'edizione 2006 del Premio Lanfredini) e del Maestro Alessandro Grassi (imprenditore, titolare della Grassi Vetrate artistiche S.r.l. - Milano, vincitore dell'edizione 2005 del Premio Lanfredini).
Visualizza il poster del seminario (in formato pdf 48 kB).
Per visualizzare l'immagine della vetrata e conoscere maggiori dettagli fai clic sul link sottostante:





bando-costituzione-reti-d-impresa.pdf