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di Mauro Comolli

Presidente di CedCamera, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano

La Camera di Commercio di Milano ha recentemente avviato la sperimentazione di un sistema di IP TV, che prevede la realizzazione e la messa in onda di servizi di produzione televisiva su un'innovativa piattaforma interattiva e multimediale. Si tratta di un passo importante verso lo sviluppo di servizi basati sulla diffusione e fruizione di contenuti multimediali, resi possibili dalla disponibilità di nuove tecnologie e della rete trasmissiva a larga banda. Nei paragrafi successivi verrà illustrato cosa si intende per IP TV e, soprattutto, quali sono i servizi e le potenzialità che il nuovo sistema metterà a disposizione delle aziende. IP TV, o Internet Protocol Television, indica una serie di sistemi mediante i quali i contenuti video sono distribuiti agli utenti utilizzando tecnologie di origine Internet. Per poter accedere a un servizio di IP TV, l'utente deve essere dotato di un apposito ricevitore, denominato Set-Top Box (di seguito STB), collegato da un lato alla TV e, dall'altro, a una connessione Internet a larga banda (tipicamente ADSL). I servizi trasmissivi su IP TV possono essere di Broadcast TV o di Video on Demand. I servizi di Broadcast TV (BTV), che consistono nella fruizione contemporanea da parte degli utenti di un "canale" televisivo, in maniera analoga a quanto avviene sulla Tv tradizionale. Servizi di Video On Demand (VOD) consistenti nella visione su richiesta di contenuti multimediali. In questo caso, quindi, l'utente può navigare, richiedere, ricevere e visualizzare in tempo reale (streaming) i contenuti audiovisivi di proprio gradimento, avendo anche a disposizione le funzioni tipiche di un videoregistratore (play, pause, rewind, fast-forward). A questi servizi si aggiungono altre peculiari funzionalità, quali:

- web browsing, ovvero la possibilità di navigare in Internet dalla Tv;

- gaming: tramite la connessione a larga banda si interagisce con altri giocatori in ambienti multiplayer; - applicazioni di comunicazione, quali e - mail, MMS, chat, videochat, multiroom viewing.

Una comunicazione differente

Lo sviluppo dell'IP TV sta muovendo i primi significativi passi in Italia, così come nel resto d'Europa e, negli Stati Uniti, Telecom Italia ha avviato nel mese di luglio la sperimentazione gratuita del servizio di IP TV in quattro città italiane (Roma, Milano, Bologna e Palermo), con l'obiettivo di estendere entro l'anno il servizio ad altri 17 capoluoghi italiani, terminando così la fase sperimentale e avviando la fase di commercializzazione. La peculiarità dei servizi di IP TV sarà quella di rendere disponibili numerosi contenuti (film, notizie di attualità e finanza, sport e musica) in modalità video on demand, che i clienti potranno fruire senza vincoli di orario, interrompendo e riprendendo la visione secondo le proprie esigenze. Ma puntare sullo sviluppo dell'IP TV non è una scelta solo dell'azienda leader del mercato italiano delle telecomunicazioni: anche altri operatori concorrenti hanno iniziato o stanno iniziando a lanciare i propri servizi con iniziative autonome basate su soluzioni tecnologiche similari, a conferma dell'importanza strategica attribuita allo sviluppo di questa nuova via di comunicazione. La crescita dell'IP TV è trainata - oltre che da stimoli di origine commerciale - da fattori:

- tecnologici, ovvero la "convergenza" su piattaforme Internet delle trasmissioni vocali, di dati e di segnali video, con costi progressivamente decrescenti;

- sociologici, per la sempre maggiore "disaffezione" dalle forme tradizionali di televisione commerciale da parte di fasce crescenti di popolazione, che si rivolgono sempre più a Internet per i loro bisogni di informazione e intrattenimento. La possibilità di fornire servizi televisivi via Internet non è una semplice possibilità tecnologica alternativa alle forme di distribuzione di contenuti su reti broadcast (quali la Tv analogica, la televisione digitale terrestre o satellitare), ma si configura piuttosto come una modalità di comunicazione differente da quelle esistenti e, rispetto a queste, sostanzialmente non sostitutiva ma integrativa. Le peculiari modalità di erogazione e fruizione dei contenuti sono, infatti, tali da rendere possibile la creazione di canali televisivi appositamente "profilati" su specifiche categorie di utenti omogenei per localizzazione geografica, per interessi personali, professionali o altro, dando così vita a tarme di comunicazione televisiva indirizzate a precise "comunità" di fruitori del servizio. Rispetto alla Tv satellitare o a quella digitale terrestre, lo sviluppo di questi canali tematici può essere realizzato in modo maggiormente mirato (e quindi più efficacemente diretto verso lo specifico target) e con costi infrastrutturali inferiori, sia dal lato del1'erogatore del servizio sia da quello del fruitore. L'IP TV si configura, quindi, a tutti gli effetti come un nuovo mezzo, in grado di aprire prospettive di erogazione di una nuova generazione di servizi basati sui contenuti.

L'IP TV per l'impresa: una rete multimediale per il mondo economico

L'iniziativa della Camera di Commercio di Milano, resa possibile da un'intesa siglata con il gruppo Telecom Italia (intesa che coinvolge anche La7, il network televisivo del gruppo), ha dato avvio allo sviluppo di un innovativo concetto di soluzioni per l'impresa, finalizzate a mettere in rete le comunità degli imprenditori associati, appartenenti a settori merceologici diversi ma con significativi e stabili interessi di conoscenza e di business in comune. La soluzione si articola su due differenti tipologie di servizi basate su tecnologie innovative e in grado di coprire il più ampio spettro possibile nella modalità di fruizione dei contenuti, informazioni e dati da parte dell'imprenditore. La Camera di Commercio di Milano ha, infatti, dato vita a un duplice canale di comunicazione: da un lato, il canale tematico IP TV e, dall'altro, il video-portale Internet. Entrambi i canali sono fruibili grazie all'accesso in tecnologia ADSL in banda larga reso disponibile dalla rete di Telecom Italia.

- Il primo è un canale di tipo televisivo, trasmesso in modalità broadcast e utilizzabile dalle imprese mediante un normale televisore dotato di Set-Top Box e accesso Internet a larga banda. L'imprenditore potrà disporre di un notiziario che contiene le principali informazioni economiche del giorno e tutte le ultime notizie camerali, così da essere agevolmente e prontamente informato di quanto sta accadendo nel contesto economico, finanziario ma anche legislativo e fiscale che ruota intorno all'impresa. Saranno anche disponibili interviste tematiche che approfondiranno gli obiettivi, le strategie, i programmi della Camera di Commercio e, più in generale, i temi della vita economica milanese, della provincia e del contesto nazionale e internazionale, nonché commenti da parte degli esperti sulla situazione delle borse italiane ed estere. Nella prima fase sperimentale del servizio, che durerà 9 mesi, sarà collegato un numero significativo di iscritti "sperimentatori" della Camera di Commercio, selezionati tra realtà imprenditoriali, figure del mondo dell'informazione giornalistica, personaggi della cultura.

- La seconda tipologia di servizi è rappresentata dal video-portale web interattivo (www.impresalive.tv) per la fruizione dei contenuti multimediali in modalità on-demand, fruibile tramite computer e accesso Internet a banda larga. Collegandosi al video portale, raggiungibile anche tramite il sito della Camera di Commercio, sarà possibile fruire in differita di tutta la produzione televisiva realizzata e messa in onda, come il notiziario "Impresa News" e altri filmati tematici, oltre a "Trentaminuti con", interventi di personalità dell'imprenditoria e non solo.

Prospettive e opportunità per le imprese

Nell'attuale e complesso contesto economico e competitivo, lo sviluppo di servizi interattivi e transattivi rappresenta sia uno strumento di formazione e di conoscenza, sia un'opportunità di crescita e di bilancio per le imprese. Da un lato, infatti, la nascita di progetti quale quello della IP TV della Camera di Commercio di Milano - che fungerà da Progetto Pilota da estendere in futuro a tutto il sistema camerale nazionale - crea i presupposti per un'efficace e rapida condivisione di informazioni, dando così vita a un "network della conoscenza" tra il sistema camerale, enti di formazione e imprese. La comunicazione multimediale può indubbiamente favorire una maggiore e agevole fruizione di informazioni utili per l'attività lavorativa quali, ad esempio, una maggiore consapevolezza dei servizi messi a disposizione dallo stesso sistema camerale: per valutare concretamente le potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione, si veda il servizio di taglio giornalistico che presenta, nella sezione "Camera con Vista" del video - portale, il servizio di Conciliazione di Unioncamere. Ma il concetto di network prevede che la conoscenza non sia una trasmissione unidirezionale di informazioni, quanto piuttosto uno scambio di idee e di punti di vista, al punto che obiettivo primario del progetto è fare sì che ogni imprenditore possa chiedere l'approfondimento di specifiche tematiche e persino proporre la realizzazione: di servizi televisivi che presentino iniziative di particolare successo o interesse. Dall'altro lato, l'utilizzo di servizi erogati mediante innovative piattaforme multimediali potrà consentire una crescente familiarizzazione con strumenti che sempre più costituiranno un'opportunità per il miglioramento dei processi di comunicazione aziendale, anche nell'ottica di un migliore posizionamento competitivo nei confronti dei mercati nazionali e internazionali. L'evoluzione del contesto competitivo è, infatti, tale da rendere necessaria per le imprese italiane una forte crescita della propensione all'innovazione di prodotto e di processo, che potrà divenire un fattore di sviluppo strategico anche per settori maturi (tessile, abbigliamento, mobili, calzaturiero, ecc.), attraverso l'utilizzo diffuso dell'e-commerce e dei processi più innovativi diffusi mediante il network del sapere. Grazie alle nuove tecnologie e al progressivo diffondersi degli strumenti di comunicazione multimediale sarà, ad esempio, possibile sviluppare iniziative formative on-line (il cosiddetto e-1earning), in grado di diffondere le conoscenze rapidamente e a costi contenuti, facilitando il consolidamento di professionalità maggiormente in linea con le esigenze evolutive dell'impresa. Parimenti, l'utilizzo delle nuove tecnologie può costituire un importante mezzo per avvicinare l'offerta e la domanda di lavoro, dando vita a un punto d'incontro virtuale ma qualificato ed efficace per le imprese e per i lavoratori. Il processo virtuoso generato dall'adozione delle nuove tecnologie può, quindi, consentire una crescita del livello di conoscenza e competitività delle imprese anche dei settori tradizionali, generando altresì sviluppo e crescenti opportunità di impiego nelle imprese operanti nei settori della tecnologia e dello sviluppo di soluzioni innovative. L'innovazione tecnologica diventa così un elemento trainante nel progressivo e necessario rinnovamento del modo di essere impresa, un processo che deve coniugare le nuove tecnologie con lo sviluppo di una forte governance, per rivedere e ammodernare i processi produttivi e di comunicazione interna ed esterna, creando anche maggiori opportunità di accedere a forme di finanziamento a medio termine per la ricerca e l'innovazione. In questo contesto, ben si inserisce anche il processo di evoluzione della Camera di Commercio milanese, sempre più orientato verso un modello di moderna e innovativa NetCamera (Camera in Rete). Grazie allo sviluppo del network le diverse professionalità, opportunità e servizi potranno dunque più facilmente incontrarsi e creare occasioni di collaborazione, di stimolo reciproco e nuove opportunità per competere.