Negli ultimi anni, promozione e sviluppo del patrimonio artistico-culturale sono oggetto di particolare attenzione: sia da parte delle Pubbliche Amministrazioni che di soggetti privati, rispettivamente impegnati nel potenziamento dei sistemi museali, nel coordinamento di attività espositive e nella progettazione di eventi di richiamo internazionale, per rispondere e soddisfare la crescita della richiesta di "consumo" di Arte.
Nel campo delle Arti figurative, un ruolo di primo piano è indubbiamente ricoperto dall'Arte Contemporanea, catalizzatrice di interessi provenienti dall'intero territorio nazionale e, in particolare, da Milano.
La metropoli lombarda ha infatti un ruolo molto importante nel mercato artistico e nell'editoria legata alle Arti figurative; può inoltre contare sulla presenza e l'attività di oltre 200 Gallerie d'Arte e di importanti Associazioni e Fondazioni di promozione dell'Arte Contemporanea.
Con il Premio Piazza Mercanti, la Camera di Commercio di Milano ha inteso sviluppare la propria politica di valorizzazione dell'Arte Contemporanea italiana, affidando la realizzazione dei riconoscimenti ad artisti in grado di interpretare al meglio i legami tra l'agire imprenditoriale e l'espressione artistica.
Di seguito sono presentati (iniziando dall'edizione più recente) i riconoscimenti consegnati ai vincitori del Premio Piazza Mercanti e gli autori delle opere.
Premio Piazza Mercanti 2011, 9a edizione
Il 19 giugno 2011, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della nona edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "Stanze - Palazzo Giureconsulti", 2011, realizzata dall'artista Luca Vitone.
Stanze - Palazzo Giureconsulti, 2011 consiste in un acquarello di cm 54x34 prodotto da Vitone attraverso il miscuglio di polveri lasciate riposare in acque e poi utilizzate dall'artista come pigmento / non pigmento per dipingere la superficie cartacea di supporto ed essere infine fissate con colla vinilica.
L'opera rinnova la riflessione dell'artista sul monocromo, sul luogo e sul tempo. Ci invita a riconoscere qualcosa che già conosciamo, sfidando le convenzioni della memoria, labile e sbiadita, che caratterizza il tempo presente. Ogni opera, unica, è presentata in cornice di ciliegio e accompagnata da certificato di autenticità firmato dall'artista, individuato con la collaborazione della Fondazione La Triennale di Milano.
clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Nato a Genova nel 1964, Luca Vitone vive ed opera a Milano.
La pratica artistica di Vitone, iniziata nella seconda metà degli anni '80, si concentra sull'idea di luogo. Il suo lavoro esplora il modo in cui i luoghi si identificano attraverso la produzione culturale: l'arte, la cartografia, la musica, il cibo, l'architettura, le associazioni politiche, le minoranze etniche. Vitone risolve lo scarto tra il senso di perdita di luogo che accompagna il postmoderno e i modi in cui il sentimento di appartenenza nasce dall'intersezione di memoria personale e collettiva e ricostruisce e inventa percorsi dimenticati che si ricompongono in una sua personale geografia.
Dal 2006 Luca Vitone è docente del Corso triennale di Scultura presso la Nuova Accademia di Belle Arti a Milano.
Ha esposto presso l'Accademia di Francia, Villa Medici, Roma, OK Centrum (solo show) (1999); PS1, New York (solo show); Palazzo delle Esposizioni, Roma (solo show); Museo Pecci Prato; PAC, Milano (2000); Casino Luxemburg, Luxemburg; Lenbachaus Kunstbau, München (2001); National Centre for Contemporary Arts, Moscow (2002); MAMCO, Genève; 2nd Bienal de Valencia, Valencia; 50th Venice Biennal, Venice; ARC Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, Paris (2003); Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci (solo show), Prato; OK Centrum, Linz; Villa Arson, Nice (2004). Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma (2005); PAC, Milano; Casino Luxemburg, Luxembourg (solo show) (2006); MART, Rovereto (solo show); Sharjah Biennial; OK Centrum, Linz (solo show) (2007); Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo, (solo show); XIII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara (2008); Nomas Foundation, Roma, (solo show); Tirana Biennial (2009); MART, Rovereto; MAXXI, Roma (2010).
Premio Piazza Mercanti 2010, 8a edizione
Il 13 giugno 2010, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori dell'ottava edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "Continuo Infinito Presente, 2010", realizzata dall'artista Remo Salvadori.
Continuo Infinito Presente, 2010 declina in modo del tutto inedito la riflessione sull'opera che l'artista ha iniziato dalla metà degli Anni Ottanta del secolo scorso e che ancor oggi prosegue.
I dieci cerchi in acciaio sono singolarmente un'opera unica e, nel contempo, compongono un insieme complesso, dove ogni cerchio in modo non gerarchico è parte del tutto che si costituisce idealmente nell'insieme dei cerchi ordinati, come mostra la fotografia dell'opera.
L'opera composta è stata fotografata da Agostino Osio (con la direzione artistica di Remo Salvadori, autore dell'opera) sul palco del Teatro alla Scala, a porte chiuse, la notte tra il 28 e il 29 maggio 2010. Gli spazi del Teatro costituiscono un simbolo della città di Milano e della sua imprenditoria, che si rispecchia in uno dei teatri più noti al mondo e rievocano il luogo dove, il 13 giugno, è stato celebrato il Premio Piazza Mercanti.
Continuo Infinito Presente, 2010 di Remo Salvadori è un progetto della Camera di Commercio di Milano, realizzato dalla Fondazione La Triennale di Milano con l'aiuto e la collaborazione del Teatro alla Scala.
La figura è quella del cerchio, già individuata dai Pitagorici come principio che regge l'Universo e simbolo del ciclo continuo della vita. Nella sua circonferenza non si distingue né inizio né fine ed ognuno degli infiniti punti di essa può essere considerato, insieme, inizio e fine. Inoltre, ognuno di questi punti è equidistante da un altro punto, che non fa parte di quelli, che è unico, e che il suo centro. Questo punto, secondo i Neoplatonici, da Plotino stesso a Proclo, è il principio e il limite del cerchio.
Pier Luigi Tazzi
Ciascun esemplare dell'opera è stato corredato da certificato di autenticità firmato dall'artista, individuata con la collaborazione della Fondazione La Triennale di Milano.

Continuo Infinito Presente, 2010
(acciaio, Ø 110 x 9 cm)
clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Remo Salvadori

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Nato a Cerreto Guidi (Firenze) nel 1947, Remo Salvadori vive ed opera a Milano.
Esponente della generazione successiva a quella dell'arte povera e concettuale, dischiude un nuovo ambito di concezione e formulazione dell'opera, vivendo l'arte come una rivelazione. L'attenzione rivolta al tempo e allo spazio nel lavoro, così come nel proprio vivere, s'intreccia a riflessioni sull'essenza dei colori, la natura dei metalli, il ruolo dell'osservatore.
Salvadori ha esposto nei principali musei italiani ed europei e negli ultimi decenni ha partecipato alle maggiori rassegne internazionali. Durante gli anni '70 ha mostre personali a Torino, Napoli, Pescara e a Roma.
Nel 1982 è tra i protagonisti della XL Biennale di Venezia e di Documenta VII a Kassel (Germania), nel 1986 nuovamente alla XLII Biennale di Venezia, a Gent (Belgio) presso il Museum van Hedendaagse con la collettiva "Chambres d'Amis" e, in Italia, al Castello di Rivoli in "Ouverture II". Sul finire degli anni '80 è presente con personali e collettive in Canada, All'Art Gallery of Ontario di Toronto. Nel 1991 ha una personale al Magasin, Centre International d'Art Contemporain di Grenoble (Francia) oltre a partecipare all'edizione di Documenta IX a Kassel e alla XLV Biennale di Venezia. Nel 1997 partecipa alla mostra "Arte italiana 1945-1995" a Nagoya, Tokyo, Tottori e Hiroshima, nel 1999 alla mostra inaugurale del Mori Art Museum di Tokyo.
Nel 2005 tiene mostre personali alla Galleria Christian Stein di Milano e alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Nel 2007 partecipa all'evento "Arteinmemoria4" alla Sinagoga di Ostia Antica a Roma e tiene mostre personali alle Gallerie Stein e Cardi. Nel 2008-2009, nell'ambito di Istanbul 2010, European Capital of Culture, è presente nel progetto "Lives and Works in Istanbul," nella mostra "Semper" a Palazzo Medici Riccardi a Firenze e al Museo Cantonale d'Arte di Lugano nella mostra "Guardami. Il volto e lo sguardo nell'arte 1969-2009".
Premio Piazza Mercanti 2009, 7a edizione
Il 14 giugno 2009, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della settima edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "Sì, anche le formiche respirano", realizzata dall'artista Marzia Migliora.
L'opera consiste in un'installazione a parete raffigurante la sagoma di una formica, realizzata mediante soffiatura artigianale con tubo neon bianco e rosso. Insetto "sociale", oggetto di studio da parte dei biologi quale modello di cooperazione economica, di ingegneri per ottimizzare la logistica delle imprese, metafora delle capacità che l'imprenditore deve possedere:
- la determinazione nel conseguimento degli obiettivi;
- l'intuito rispetto ai mutamenti del mercato (che consente la previsione dei pericoli, dei rischi imprenditoriali e la capacità di cogliere le opportunità);
- la predisposizione a relazionarsi con un organismo fatto di persone e, in una visione complessiva, con il panorama economico nazionale ed internazionale;
- la capacità di lavorare in gruppo, considerando l'azienda un nucleo compatto, in cui ogni lavoratore rappresenta un tassello fondamentale per il buon andamento dell'azienda.
Ciascun esemplare dell'opera è stato corredato da certificato di autenticità firmato dall'artista, individuata con la collaborazione della Fondazione La Triennale di Milano.

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Nata ad Alessandria nel 1972, Marzia Migliora vive ed opera a Torino.
Vincitrice nel 2009 del premio internazionale indetto da Twister: Rete musei Lombardia con un progetto destinato al Museo del Novecento a Milano, l'artista è autrice di mostre personali presso le Gallerie Art Agents di Amburgo (Germania) e Lia Rumma di Milano (2007), la Fondazione Merz di Torino (2006), The Foundation for Art & Creative Technology di Liverpool e l'Istituto Italiano di Cultura di Londra (Regno Unito), la Fondazione Adriano Olivetti di Roma (2005), il MART di Trento e Rovereto e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino (2004) e ha partecipato a collettive presso il Musée d'Art Contemporain Carré d'Art di Nîmes (Francia) e il MART di Rovereto (2007), il DA2 del Contemporary Art Centre Salamanca (Spagna) ed il PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano (2005), la Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Trento (2004).
Premio Piazza Mercanti 2008, 6a edizione
L'8 giugno 2008, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della sesta edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "Ritratto di Città", realizzata dall'artista tedesco Andreas Golinski.
L'opera consiste in una sorta di "scrigno". Una scatola di vetro nero, di forma trapezoidale, che ricorda un'architettura contemporanea. Aprendolo, lo scrigno si trasforma in uno "stage", un palcoscenico con un fondale e due quinte, di vetro nero specchiato.
Contemporaneo, architettura e teatralità, simboli del progresso non solo economico, ma anche culturale e sociale della metropoli ambrosiana. Un palcoscenico sul quale chiunque si rifletta gioca un ruolo importante, anzi fondamentale, oggi come ieri, nello sviluppo economico, culturale e sociale della città di Milano.
Ciascun esemplare è stato corredato da certificato di autenticità.
L'artista è stato individuato con la collaborazione dell'Associazione Artegiovane Milano.

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Andreas Golinski è nato nel 1979 a Essen, Germania. Vive e lavora tra Essen e Milano. Diplomatosi nel 2003 presso la WDR Köln (Colonia, Germania) e laureatosi nel 2006 presso la Hochschule für Gestaltung und Kunst di Basel (Basilea, Svizzera), ha tenuto mostre personali nel 2008 presso la GAM di Ferrara, la Galleria Zbaraz, neon fdv di Milano, il Blackout di Nosadella.due (Bologna) e nel 2006 presso la Galerie Linder di Basilea. Ha partecipato a mostre collettive nel 2008 presso il Musée de Moutier, lo Skulpturen Museum Marl, il Museum on the Seam di Jerusalem (Israele), la Galleria Comunale di Monfalcone e, nel 2006, presso il Museum für Gegenwartskunst di Basilea, il Musée des Beaux-Arts Steinbach di Mulhouse (Francia) e partecipato a "Tracce di un seminario. Mostra degli allievi del Corso Superiore di Arte Visiva" della Fondazione Antonio Ratti di Como. Ha partecipato inoltre a residence program presso Nosadella.due (Bologna), la Fondazione Antonio Ratti (Como), il WAZ Mediengruppe e l'Air Antwerpen.
Premio Piazza Mercanti 2007, 5a edizione
Il 17 giugno 2007, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della quinta edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "Circolare", realizzata dall'artista Massimo Uberti: olio su tavola e neon, frutto della ricerca dell'artista sul Rinascimento Italiano, periodo in cui le arti (e l'architettura in primis), progettarono il nuovo spazio umano delle cosidette "città ideali".
La pianta della nuova città progettata da Francesco Sforza e dall'architetto Filarete è interpretata dall'artista in una forma bianca e circolare: il percorso infinito della circonvallazione esterna di Milano, che con il suo andare e tornare di mezzi e uomini, disegna un territorio di cui è limite e varco al tempo stesso.
Il neon disegna dunque la vitalità della metropoli. il suo incessante movimento e il suo flusso di energia.
Ciascun esemplare dell'opera è stato corredato da certificato di autenticità e sintetica presentazione dell'opera.
L'artista è stato individuato con la collaborazione dell'Associazione Artegiovane Milano.

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Massimo Uberti (nato a Brescia nel 1966) si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera e ha partecipato a mostre collettive di rilievo internazionale quali "Entre chien et loup" (Centre National d'Art Contemporain, Grenoble, Francia, 1992), "Happening à l'Hotel des Arts" (Parigi, 1992), "Take the Bare Necessity" (Gal. Anne De Villepoix, Parigi, 1993), "Arte Poetica", (Frederick R. Weisman Museum of Art at Pepperdine University, Malibu, USA, 1993), "Tradition & Innovation" (National Museum of Contemporary Art, Seul, Corea del Sud, 1995), "Mind the Gap" (Akademie Galerie, Monaco, Germania, 2000), "EV+A 2003" (Limerick City Gallery of Art, Limerick, Irlanda, 2003), "Intangibile Routes in Estrecho Dudoso" (Museo de Arte y Diseno Contemporáneo, San José, Costa Rica, 2006). Dal 1990 ha tenuto mostre personali a Lugano, Milano, Rovereto, Bologna, Roma e presso l'Ecole de Beaux Arts di Valenciennes (Francia).
Premio Piazza Mercanti 2006, 4a edizione
Il 18 giugno 2006, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della quarta edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "I Love You", realizzata dall'artista Liliana Moro: mosaico in ferrite raffigurante le venti regioni italiane, ciascuna separata e ritagliata che si congiunge alle altre, componendo il territorio nazionale in un gioco di spostamenti, unioni e divisioni che sottolinea la molteplicità di sistemi - culturali, imprenditoriali, urbani e territoriali - che caratterizza e compone il territorio nazionale.
Mosaico e sintesi di interessi e sensibilità, che compone un "Sistema Paese" capace di porsi all'attenzione internazionale.
Ciascun esemplare è stato corredato da certificato di unicità ed autenticità e sintetica presentazione dell'opera. L'artista è stata individuata con la collaborazione dell'Associazione Artegiovane Milano.
clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Liliana Moro (nata a Milano nel 1961) si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera ed è autrice di opere presenti in importanti collezioni pubbliche e private, in Italia e all'estero: tra le altre, la Galleria d'Arte Moderna di Torino e il Castello di Rivoli (TO), il Museo Pecci di Prato, il Centro per le Arti Contemporanee di Roma, l'ARC di Parigi, a Orléans, Villeurbanne, Lione (Francia), il MUHKA di Anversa (Belgio) e partecipante a mostre pubbliche di rilievo internazionale quali "Documenta IX" (Kassel, Germania, 1992), XLV Biennale di Venezia (1993), "Moderna Museet" (Stoccolma, Svezia, 1998), "Minimalia PS1" (New York, USA, 1999), I Biennale di Valencia (Spagna, 2001), "Monuments for the USA" (CCA Whattis Institute for Contemporary Arts, San Francisco, 2005) e vincitrice della 1a edizione del Premio Artegiovane "Milano e Torino incontrano ... l'Arte" (2005), promosso dalle Camere di Commercio di Milano e Torino.
Premio Piazza Mercanti 2005, 3a edizione
Il 3 luglio 2005, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della terza edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera "Ahgalla 2005", realizzata dall'artista Fabio Viale: modello di barca in marmo bianco statuario di Carrara il cui dono ai vincitori del Premio interpreta metaforicamente il loro travagliato "navigare" nel "mare dell'economia", coronato dal successo frutto dello spirito imprenditoriale, del coraggio della sfida e della fantasia nell'intraprendere.
Ciascun esemplare è stato corredato da certificato di unicità ed autenticità e monografia di presentazione dell'opera e dell'autore, individuato con la collaborazione dell'Associazione Artegiovane Milano.

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Fabio Viale
Fabio Viale (nato a Cuneo nel 1975) si è diplomato all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è autore di opere esposte a Torino, Cuneo, Piacenza, Carrara, Roma e Barcellona, nonchè di mostre personali e collettive a Como, Monza, Carrara, Torino e Parigi.
Il 13 settembre 2005 l'originale della barca (250 kg, 2,5 metri per 1,10, portata di tre persone) è stato varato dall'artista alla Darsena di Milano e fatto navigare sui Navigli.
L'evento ha seguito le tre precedenti navigazioni dell'opera: nel 2002 in mare aperto al Porto di Carrara, nel 2003 sul Po presso i Murazzi di Torino e nel 2004 sul Tevere a Castel Sant'Angelo (Roma).
Dal 14 settembre al 30 novembre, l'originale dell'opera è stato esposto presso la sede della Camera di Commercio di Palazzo Turati.
clicca sulle immagini per ingrandirle
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Premio Piazza Mercanti 2004, 2a edizione
Il 20 giugno 2004, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della seconda edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera originale "Legami", realizzata dall'artista Claudia Losi: sfera in filo di seta d'argento, raffigurante in ricamo il globo terrestre e i profili delle terre emerse.
L'opera sottolinea l'avvicinamento, lo scontro e la sovrapposizione dei continenti, insito nella contemporanea esperienza della globalizzazione dei mercati. Intreccio di legami in cui ogni elemento è inscindibile dagli altri.
Ciascun esemplare originale è stato corredato da certificato d'autenticità e monografia di presentazione dell'opera e dell'autrice, individuata con la collaborazione dell'Associazione Artegiovane Milano.

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Claudia Losi
Claudia Losi (nata a Piacenza nel 1971) si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Bologna nel 1994.
Laureatasi in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università di Bologna nel 1998, l'artista è autrice di esposizioni a Bologna, Milano, Roma, Torino, Brest, Madrid, Norimberga, Washington e altre città.
Premio Piazza Mercanti 2003, 1a edizione
Il 22 giugno 2003, la Camera di Commercio ha consegnato ai vincitori della prima edizione del Premio Piazza Mercanti l'opera realizzata dall'artista Fernando De Filippi: scultura in bronzo raffigurante i quattro tradizionali settori economici (commercio, industria, artigianato e agricoltura) dell'Istituzione camerale, simbolicamente rappresentati negli elementi costitutivi di una colonna classica dell'altezza di 30 centimetri circa.
Ciascun esemplare è stato corredato da certificato di garanzia e da monografia di presentazione dell'opera e dell'autore.

clicca sull'immagine per ingrandirla
Fonte: Camera di Commercio di Milano
Fernando De Filippi (nato a Lecce nel 1940) si diploma Maestro d'Arte nel 1959 e successivamente si trasferisce a Parigi e poi a Milano, dove si diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1964.
Dal 1973 è docente della stessa Accademia, della quale diventa Direttore nel 1991. Dal 1959, l'artista ha esposto in oltre duecento mostre personali in Italia e all'estero (tra queste, a Parigi, Bruxelles, Anversa, Berlino, Varsavia, New York, Berkeley, Vancouver) e partecipato a centinaia di collettive.





PROGRAMMA-29maggio.pdf
CatalogoFiere.xls