I Riconoscimenti

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I riconoscimenti conferiti ai lavoratori ed alle imprese in occasione della manifestazione Premio Milano Produttiva 2012 sono due:

  • una medaglia in oro 750/°°° del conio camerale, riproducente un'immagine a sbalzo di S. Ambrogio con pastorale, contornata dall'iscrizione della dicitura "UNIVERSITAS MERCATORUM MEDIOLANENSIUM".
    L'immagine corrisponde all'emblema miniato del Consiglio Provinciale dell'Economia di Milano, di cui la Camera di Commercio è erede, iscritto il 14 luglio 1928 nel Libro Araldico degli Enti Morali del Regno d'Italia.
    Diametro della medaglia: 24 mm. Peso: 7 g.

  • e un diploma (42x30) personalizzato, riportante cognome e nome del lavoratore premiato - o la ragione sociale/denominazione dell'impresa vincitrice -, il numero degli anni di anzianità maturato dal lavoratore (o di attività continuativa dell'impresa) e la motivazione del premio, firmato dal Presidente e dal Segretario Generale della Camera di Commercio.

Per visualizzare l'immagine: facsimile Diploma


L'oro, simbolo di ricchezza e fortuna

L'oro, metallo nobile per eccellenza, è estremamente duttile e malleabile: pertanto, non è possibile realizzare medaglie, gioielli od altri oggetti in oro puro, che si deformerebbero sin dal primo utilizzo .
L'oro è dunque normalmente legato con altri metalli, principalmente rame e/o argento. La percentuale di oro presente nella lega così ottenuta è definita "titolo dell'oro" ed è espressa in millesimi o in carati (K).
L'oro allo stato puro (1000 millesimi) per convenzione è definito a 24 K (carati).
In Italia, il titolo dell'oro tradizionalmente usato è il 18K (750 millesimi); sono lavorati anche gioielli - destinati principalmente all'esportazione - a titolo inferiore: 14K (585 millesimi), 12K (500 millesimi) e 8K (333 millesimi).
Il titolo dell'oro deve essere specificato su ogni gioiello ed è impresso in una losanga.
Vicino al titolo, è obbligatorio riportare il marchio di identificazione, che consente di risalire al fabbricante dell'oggetto.
Il tipo di metallo unito con l'oro determina l'aspetto e il colore della lega: a parità di titolo, una lega ottenuta con il rame avrà un colore più rosso rispetto ad una lega ottenuta con l'argento, che avrà invece un colore giallo chiaro.
Quello che invece è comunemente definito "oro bianco" è prodotto legando l'oro, necessariamente a 18K (750 millesimi), con una particolare lega - inventata in America a metà del secolo scorso - chiamata "Lekor" o "lega americana", composta principalmente da nichel, zinco e rame.

L'oro non si ossida ed è inattaccabile dagli acidi, ad eccezione della cosidetta "acqua regia".
Una precauzione: il mercurio contenuto nei termometri e in alcune pomate dermatologiche può, se a diretto contatto con medaglie e/o gioielli in oro, creare uno strato superficiale sugli stessi dal colore grigio piombo.
E' possibile rimuoverlo facendo pulire la medaglia o il monile in un laboratorio orafo.