| Il versamento del diritto va eseguito in unica soluzione, con lo stesso modello di pagamento F24 utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi. Dal primo gennaio 2007, i titolari di partita IVA devono versare esclusivamente il diritto annuale per via telematica con le modalità riportate dal sito dell' Agenzia delle entrate ( voce versamenti F24 online). Per compilare correttamente il modello F24 occorre indicare, con la massima precisione, nella sezione "Contribuente": - il codice fiscale ( non la partita Iva)
- i dati anagrafici
- il domicilio fiscale dell'impresa.
e nella sezione "ICI e altri tributi locali": - il codice ente = sigla provincia della Camera cui il versamento è destinato
- il codice tributo = 3850;
- l'anno di riferimento = annualità che si deve pagare ( esempio 2008 oppure 2009).
Arrotondamenti Al fine di determinare l'importo dovuto, nei calcoli intermedi, devono essere utilizzati cinque decimali: l'importo - così determinato - deve essere arrotondato al centesimo di euro con metodo matematico in base al terzo decimale. Gli importi del diritto annuale da versare mediante modello F24 devono essere infine arrotondati all'unità di euro: - per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro; - per difetto, se inferiore a detto limite. Esempio: - euro 55,50 diventano euro 56,00 - euro 65,42 diventano euro 65,00 E' possibile compensare quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati sia per lo stesso diritto annuale sia per altri versamenti (tributi e/o contributi). Non è possibile compensare né gli interessi, né la sanzione per omesso o tardivo versamento del diritto camerale annuale. |