Ricerche tematiche e analisi periodiche

La Camera di commercio di Milano elabora ricerche, anche in collaborazione con centri di ricerca e Istituti universitari, sul mercato locale del credito.
L'Indicatore, per esempio, rappresenta una di queste analisi del mercato del credito.

 

Presentazione indicatore-aggiornato al primo trimestre 2011 (in formato pdf 230 kB)

 

L'indicatore del Mercato locale del Credito

L'Indicatore sulla qualità  del clima creditizio nella provincia di Milano costruito dalla Camera di Commercio di Milano, con il supporto del centro di ricerca Carefin dell'Università  Bocconi ha l'obiettivo di monitorare lo stato di salute del mercato del credito destinato alle imprese.

L'Indicatore è costruito utilizzando dati oggettivi rilevati dalla base informativa pubblica della Banca d'Italia che, trimestralmente, raccoglie i dati rilevanti del mercato creditizio su base provinciale.

L'indicatore è costruito su cinque variabili che colgono lo stato di salute del sistema provinciale:

  • l'ammontare dei prestiti
  • l'ammontare delle sofferenze
  • il costo dei crediti (lo spread)
  • il rapporto fra utilizzato e accordato (che esprime la riserva di credito disponibile)
  • l'ammontare dei depositi (che rappresenta la quantità di risorse potenzialmente investibili in nuovi finanziamenti).

Ciascuna di queste variabili è valutata attraverso la sua variazione e non in termini assoluti: per fare un esempio, la riduzione degli impieghi o la crescita delle sofferenze rappresentano un peggioramento della salute del sistema creditizio.

Sulla base di queste valutazioni, è stato costruito su base trimestrale un indicatore che varia da un massimo di 32 a un minimo di 1, dati che indicano rispettivamente i livelli di massima e di minima qualità del sistema creditizio provinciale.

  • Presentazione dell'Indicatore (in formato pdf 383 kB)

L'applicazione dell'Indicatore – i primi dati

Le prime applicazioni costruite sull'arco di tempo 2006 - 2009 riportano alcune indicazioni importanti:

  • dato medio del 2006 è pari a 24
  • dato medio del 2007 è pari a 22,5
  • dato medio del 2008 è pari a 22,75
  • dato medio del 2009 è pari addirittura 3.

La caduta drammatica dell'indice può essere osservata in termini analitici attraverso i dati trimestrali che vedono i punteggi di 1, 2, 3 e 6 nei quattro trimestri a ritroso del 2009. Questi dati portano a due riflessioni di fondo.

La prima è collegata al fatto che nel corso del 2007 e del 2008, il sistema provinciale milanese ha dato segni di chiara tenuta e, pur in presenza di una crisi finanziaria nazionale e internazionale evidente, ha mostrato capacità di crescita degli impieghi e di sostanziale stabilità del livello delle sofferenze.

La seconda è collegata al fatto che i segnali negativi sono esplosi rapidamente e simultaneamente nel corso del 2009 per giungere al dato più basso dell'ultimo trimestre: gli impieghi hanno avuto una contrazione, il dato delle sofferenze è chiaramente peggiorato e il rapporto fra utilizzato e accordato è cresciuto; questi effetti, strutturalmente negativi, non sono stati ovviamente compensati da una discesa del costo del denaro che, sebbene sia un'evidenza apprezzabile, non permette di avere un giudizio positivo sullo stato di salute del sistema.

Nei prossimi mesi sarà  quindi importante capire il dato tendenziale dell'indice per monitorare con attenzione l'evoluzione del clima creditizio nella provincia di Milano, sebbene alcuni segnali positivi possono essere ravvisati quale, su tutti, la crescita dei depositi che di fatto rappresenta la disponibilità potenziale di risorse da destinare al sistema produttivo.

 

  • Aggiornamento Indicatore anno 2010 (in formato pdf 216 kB)
    Prima di prendere visione dell'andamento dell'indicatore nel corso del 2010 è opportuno prendere atto degli aggiornamenti metodologici illustrati nella slide n.2 Introduzione.