Scheda di partecipazione classi (tra le domande di iscrizione pervenute saranno selezionate, sulla base della data di iscrizione al concorso, le 10 classi partecipanti) (in formato pdf 512 kB)
Teatro romano di Milano
Duemila anni fa, nel cuore di Milano, sorgeva un teatro. Oggi le sue rovine sono custodite all'interno della Camera di Commercio di Milano che, in accordo con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, offre la possibilità al pubblico di visitarle, su prenotazione, all'interno di Palazzo Turati, sede storica dell'ente camerale.
La Camera di Commercio ha dimostrato un fortissimo interesse e impegno nel recupero di una delle poche testimonianze del periodo romano presenti nella città e nella valorizzazione di un luogo che è stato fondamentale per l'identità di Milano nel suo passato più antico.
Gli studi sui resti del teatro, iniziati nel 2004 e che hanno visto protagonista la Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore, hanno permesso di ricostruire il ruolo che il teatro aveva all'interno della città lombarda e la sua importanza nella vita quotidiana dei suoi abitanti.
Il ritrovamento, avvenuto in tempi diversi dalla fine dell'Ottocento, durante la costruzione di alcuni palazzi nelle vicinanze di piazza Cordusio e Corso Magenta, e in tempi recenti, durante i lavori di ristrutturazione di Palazzo Turati, ha portato alla luce i resti delle fondamenta della cavea, lo spazio in cui gli spettatori romani, seduti su gradinate disposte a semicerchio, osservavano gli attori muoversi sulla scena.
L'edificio fu costruito durante l'impero di Augusto (31 a.C-14 d.C) e secondo gli studiosi il teatro restò in uso fino al IV secolo d.C rimanendo, nei secoli successivi, il fulcro della vita pubblica di Milano, trasformandosi da luogo di divertimento in età imperiale, a luogo di ritrovo, in età medievale, per i cittadini che si riunivano nell'Assemblea del Popolo.
Secondo gli studiosi, se il teatro non fosse stato distrutto, probabilmente da Federico Barbarossa durante il saccheggio del 1162, l'edificio sarebbe rimasto integro fino ai giorni nostri.
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Come visitare il teatro romano di Milano

- Le rovine del teatro romano sono aperte al pubblico.
- La visita è gratuita ma è necessaria la prenotazione. Per prenotare la visita o ricevere informazioni basta inviare un'e-mail all'indirizzo teatroromano@mi.camcom.it oppure telefonare al numero 02/72343879 (lunedì dalle 9.30 alle 12.30)
- I visitatori saranno guidati alla scoperta delle rovine del teatro da esperti di archeologia.
- Il percorso didattico è stato curato dall'Istituto di Archeologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
L'allestimento dell'area archeologica del teatro, curata dall'architetto Ettore Lariani, vuole coinvolgere i visitatori in modo profondo, attraverso odori, suoni evocativi e le parole della Casina di Plauto, recitate da Giorgio Albertazzi.
L' ambientazione musicale è stata curata dal Maestro Francesco Rampichini.
Come raggiungere il teatro romano
L'accesso al museo e alle rovine è presso Palazzo Turati con ingresso da via San Vittore al Teatro 14, di fianco a Piazza Affari (MM1 Cordusio o Cadorna, MM2 Cadorna; linee tramviarie 1 e 16, fermata Meravigli).

Alla scoperta del teatro romano di Milano (in formato pdf 3.295 kB)
Guarda il filmato (in formato wmv 5.942 kB)