La Camera di Commercio esamina i verbali elevati da vari organi di controllo (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Postale, Guardia di Finanza, Registro delle Imprese, ecc..) per la violazione di norme in vari settori, quali:

  • etichettatura articoli tessili
  • informazione al consumatore
  • contratti negoziati fuori dai locali commerciali
  • multiproprietà
  • contratti a distanza
  • commercio elettronico
  • ritardati depositi al Registro Imprese
  • mancata iscrizione a Ruoli
  • pesatura prodotti nelle transazioni commerciali
  • sicurezza prodotti, conformità prodotti

IMPORTANTE:
il Registro delle Imprese ha un suo Settore Sanzioni con competenze diverse.

 

Cosa faccio se...

Per sapere cosa fare con le sanzioni amministrative.

I miei diritti quando ricevo una sanzione.

Ricevo un verbale di contestazione

  • pago la sanzione in misura ridotta, indicata nel verbale, entro 60 giorni
    oppure
  • presento scritti difensivi alla Camera di Commercio entro 30 giorni.

I termini (30 o 60 giorni) iniziano dalla contestazione immediata della violazione o dalla notifica del verbale.

IMPORTANTE:
Il pagamento in misura ridotta del verbale entro i 60 giorni cancella il procedimento, e gli eventuali scritti difensivi non sono presi in considerazione.

Non ho pagato il verbale nei 60 giorni

Il verbale è inoltrato con un rapporto all'Ufficio Attività Sanzionatorie della Camera di Commercio, che esamina il verbale e gli eventuali scritti difensivi, ascolta l'interessato (se ne ha fatto espressa richiesta) ed emette un provvedimento, nella forma di:

  • un'ordinanza di ingiunzione che indica la somma da pagare (art. 2630 c.c.)
    Gli importi delle sanzioni per omessa o tardiva denuncia al Registro Imprese (in formato pdf 52 kB)

oppure

  • un'ordinanza di archiviazione.

 

Devo presentare scritti difensivi

E' sufficiente una lettera in carta semplice indirizzata a:
Camera di Commercio di Milano - Ufficio Attività Sanzionatorie - via Meravigli 9/B, 20123 Milano.

Indico, negli scritti difensivi: nome e cognome o ragione sociale del trasgressore, codice fiscale, indirizzo completo, numero e data del verbale e organo che l'ha elevato (Polizia Municipale, Registro Imprese, ecc..), i motivi per i quali si vuole impugnare il verbale e indico chiaramente se si chiedo l'annullamento del verbale o la riduzione della sanzione, data e firma.
Posso allegare atti e documenti utili per chiarire la mia posizione. La richiesta di essere convocati personalmente, però, è facoltativa.

E' possibile consegnare anche a mano gli scritti difensivi presso:

 

Ricevo un'ordinanza-ingiunzione

Devo pagare la somma indicata e le spese di procedimento entro 30 giorni, perchè l'ordinanza è un titolo esecutivo.
Se nell'ordinanza è indicata la scritta "obbligato in solido", il pagamento va fatto una volta sola o dal trasgressore o dall'obbligato e li libera entrambi.

IMPORTANTE:
Per evitare che la sanzione sia iscritta a ruolo, presento le ricevute dei pagamenti presso gli uffici oppure via fax.
Contro l'ordinanza-ingiunzione posso, entro 30 giorni dalla notifica, fare ricorso davanti al Giudice di Pace o al Tribunale. Al Giudice posso chiedere di sospendere il provvedimento in attesa della decisione nel merito.

 

Ricevo una cartella esattoriale

  • individuo l'ufficio da cui proviene, controllando alcune pagine della cartella.  
    Dalla pagina "Dati a uso degli uffici", identifico i dati della stessa. Le cartelle dell'Ufficio Attività Sanzionatorie sono riconoscibili dai codici tributo: 5062, 5063, 5064, 5065, 5072
    La pagina, invece,  "Dettaglio degli addebiti", indica da chi è stata emessa la sanzione.  Le cartelle emesse dall'Ufficio Attività Sanzionatorie sono individuabili dalla dicitura "sanzione amministrativa - Camera di Commercio" oppure "Upica".
  • mi rivolgo all'esattore che manda la cartella o comunque faccio riferimento alle istruzioni contenute nella stessa per sapere come pagare o per chiedere la rateizzazione o per informazioni su altri codici tributo. Per la provincia di Milano l'esattore è Equitalia Esatri spa.

Per ogni dubbio o informazione sulle cartelle inviate dall'Ufficio Attività Sanzionatorie, puoi telefonare o venire allo sportello, munito di cartella intera in tutte le sue pagine. Si ricorda che le informazioni sono date solo all'interessato o a persona munita di delega.

 

Ricevo un sequestro di merce o attrezzature

Contro il sequestro posso fare opposizione, con le stesse modalità degli scritti difensivi.
Se l'opposizione è accolta, con apposita ordinanza si dispone il dissequestro.
Se l'opposizione è respinta o comunque risulta provata l'infrazione amministrativa, si dispone la confisca, cioè la merce o l'attrezzatura confiscata diventano proprietà dello Stato che può distruggerle o venderle.
Contro l'ordinanza che dispone la confisca puoi fare ricorso, entro 30 giorni dalla notifica, al Tribunale. Il ricorso è esente da spese e bolli.

Norme di riferimento: Legge n. 689 del 24/11/1981, articoli 13, 19 e 20.

 

A chi rivolgersi

Responsabile Ufficio Attività Sanzionatorie: Donatella De Grande
Ufficio Attività Sanzionatorie
, via Camperio 1, 3° piano, Milano.

Dal 2 gennaio 2012 l'Ufficio sarà trasferito in via Meravigli 11/a.

L'Ufficio riceve solo su appuntamento da richiedere tramite: mail all'indirizzo sanzioni.amministrative@mi.camcom.it  
tel. 02/8515.5115 - 5073 (per verbali e ordinanze)
tel. 02/8515.5117 - 4710 (per cartelle esattoriali)

Per informazioni sulle ordinanze:

  • Telefono:02.8515.5073 - 5122 - 5113
  • Fax: 02.8515.5121

Per informazioni sulle cartelle esattoriali:

  • Telefono: 02.8515.4710 - 5115
  • Fax: 02.8515.5076

IMPORTANTE:
Per le Sanzioni amministrative del Registro Imprese, consulta il Settore Sanzioni e A chi rivolgersi del Registro Imprese.