Le nuove sfide della Corporate Social Responsibility
Competere con soluzioni innovative e all’avanguardia per creare nuovo valore condiviso.
Quando: 8, 14 e 21 maggio 2012
Dove: Sede PwC - Sala Training - Via Monte Rosa 91 - Milano
COOPI, Cooperazione Internazionale ONG Onlus, in collaborazione con PwC, Fondazione Sodalitas e Formaper Azienda CCIAA di Milano, presenta "Le nuove sfide della Corporate Social Responsibility: 5 workshop, 3 giornate dedicate, oltre 15 relatori" che si confronteranno con il pubblico, guidati da esperti del settore.
Mettere in network le proprie esperienze per guardare oltre le singole best practice ed identificare strategie all’avanguardia, in linea con l’Europa, che sappiano favorire la competitività delle imprese italiane per creare valore aziendale e progresso sociale.
Il non profit come soggetto attivo: stakeholder di interesse, partner per l’implementazione dei progetti, per il coinvolgimento dei dipendenti, del territorio, della comunità lungo tutta la filiera.
Programma (in formato pdf 680 kB)
La partecipazione è libera e gratuita, si prega di confermare all’indirizzo e-mail: aziende@coopi.org
oppure telefonando al numero 02 3085057
IMPRESA E RESPONSABILITA' SOCIALE: BUONE PRASSI AZIENDALI IN LOMBARDIA - Premiazione 2011
Il 14 dicembre scorso 13 imprese della provincia di Milano partecipanti all'iniziativa promossa dal sistema camerale lombardo "Raccolta di buone prassi di imprese impegnate in percorsi di responsabilità sociale", hanno ricevuto l'attestato di Buone Prassi di Imprese responsabili in Lombardia Edizione 2011. La cerimonia si è svolta durante il convegno tenutosi presso la Camera di Commercio di Milano, dove Unioncamere Lombardia ha premiato le aziende selezionate come Imprese Responsabili in Lombardia. Sono 51 imprese suddivise in: piccole medie imprese (38), grandi imprese (5) e cooperative (8) in rappresentanza di tutte le provincie lombarde.
Le imprese lombarde selezionate hanno dimostrato nei fatti che la responsabilità sociale è un fattore di crescita che offre all'azienda vantaggi duraturi: sviluppa competitività ascoltando una clientela sempre più sensibile agli aspetti etici e ambientali della produzione e del consumo; migliora la motivazione, il dialogo e il coinvolgimento dei collaboratori con riflessi positivi sulla produttività aziendale, consolida e incrementa la reputazione presso clienti, fornitori, banche e istituzioni. Ognuna delle imprese premiate rappresenta un esempio positivo che contribuisce a diffondere una cultura aziendale orientata alla sostenibilità e aperta all'innovazione.
Le imprese della Provincia di Milano (in formato doc 35 kB)
Brochure delle imprese lombarde selezionate nel 2011 (in formato pdf 301 kB)
Rassegna delle Buone Prassi di imprese selezionate nel 2010
Comunicato stampa dell'evento di premiazione del 14 dicembre 2011 (in formato pdf 181 kB)
Responsabilità Sociale d'Impresa
La filosofia di fondo
Al concetto di Responsabilità Sociale delle Imprese non corrisponde ancora una univoca definizione "ufficiale". Spesso si parla, con significato affine, di "etica di impresa", di "cittadinanza aziendale" (corporate citizenship), di "sviluppo sostenibile", di "sviluppo durevole". segue
Gli ambiti di applicazione
Le prassi socialmente responsabili possono riguardare la dimensione interna e la dimensione esterna dell'impresa.
A queste due dimensioni, specificate dal Libro Verde della Commissione Europea, possono essere sostanzialmente ricondotte le iniziative delle imprese in tema di responsabilità sociale; naturalmente i comportamenti responsabili possono essere declinati ed attuati in vario modo, in relazione alla situazione di ciascuna impresa e al contesto in cui essa opera.
RSI e Libro Verde
La definizione che rappresenta un punto di riferimento in Europa è quella fornita dal Libro Verde (in formato pdf 189 kB) pubblicato dalla Commissione Europea nel 2001.
In questo Libro, la RSI viene ribadita come "l'integrazione, nelle operazioni commerciali delle imprese e nei loro rapporti con le parti interessate (stakeholders), di preoccupazioni di carattere sociale ed ecologico, attraverso un processo volontario di autoregolamentazione".










Cruscotto-grafico-gen2012.pdf