Requisiti mediatori


Il 12 maggio 2016 scade il termine entro il quale è possibile utilizzare l'iscrizione nel soppresso ruolo dei mediatori quale requisito professionale abilitante per l'avvio dell'attività di mediatore.
Il DM 26/10/2011, entrato in vigore il 12 maggio 2012 e che ha abrogato il ruolo mediatori, ha previsto la decadenza della validità dell'iscrizione nel soppresso Ruolo ai fini della dimostrazione dei requisiti professionali per l'esercizio dell'attività di agente di affari in mediazione  decorsi  4 anni dall'entrata in vigore dello stesso decreto (all'art. 11 comma 3).
A decorrere dal 13 maggio 2016, quindi,  l'iscrizione nel soppresso ruolo non sarà più valida ai fini della dimostrazione dei requisiti professionali per l'esercizio dell'attività di agente di affari in mediazione.
I soggetti che intendono svolgere l'attività economica di agenzia di affari in mediazione dovranno dichiarare il possesso dei requisiti ai sensi dell'art. 2 legge n. 39/1989 così come modificata dall'art. 18 legge n. 57/2001 (possesso di un titolo di studio e superamento dell'esame oppure iscrizione nell'apposita sezione REA persone fisiche).

Sull'argomento  è intervenuto il Ministero dello Sviluppo Economico  con apposito Parere n. 97453 del 07/04/2016, nel quale conferma che i soggetti iscritti nel soppresso ruolo che non hanno provveduto alla loro iscrizione nella sezione speciale persone fisiche del REA entro il 30 settembre 2013 conservano fino al 12 maggio 2016 la possibilità di far valere come requisito professionale abilitante per l'avvio dell'attività la loro vecchia iscrizione nel soppresso ruolo.
Nella stessa circolare il Ministero precisa, inoltre, che i titoli professionali qualificanti (titolo di studio, corso ed esame) sono titoli definitivi e non a scadenza che possono quindi essere fatti valere anche oltre il 12 maggio 2016.

 

Imposta di bollo su istanza di cancellazione contestuale al deposito dell'atto di scioglimento senza liquidazione

L'Agenzia delle Entrate della Lombardia, con proprio parere n. 6857 del 26/02/2016, ha chiarito che sulla pratica contenente l'iscrizione dell'atto di scioglimento senza messa in liquidazione di società di persone e la contestuale istanza di cancellazione della società stessa dal Registro Imprese, il bollo pagato tramite MUI sull'atto di scioglimento include anche l'istanza di cancellazione dell'impresa.
Per queste pratiche quindi, per le quali il bollo è già stato pagato sull'atto tramite MUI, non deve essere corrisposta l'ulteriore imposta di bollo al momento del deposito al Registro Imprese.

 

 

Comunicazioni PEC
 

La PEC iscritta nel Registro Imprese è riferibile unicamente alla tua impresa?

Il 26 aprile 2016 è stato pubblicato sull'Albo camerale l'elenco delle imprese il cui indirizzo di Posta Elettronica Certificata, iscritto nel Registro delle Imprese, non risulta riferibile all'impresa in quanto appartenente ad un professionista (Direttiva MISE-Ministero della Giustizia del 28 marzo 2015).

Le imprese coinvolte avranno 30 giorni per comunicare al Registro delle Imprese un nuovo indirizzo PEC attivo e riferibile in modo univoco all'impresa. Decorsi i termini e effettuati gli opportuni controlli, l'ufficio trasmetterà al Giudice del Registro l'elenco delle imprese per le quali è possibile disporre la cancellazione della PEC.

Consulta su Wiki la procedura per comunicare il nuovo indirizzo e tutte le informazioni sulle conseguenze della mancata comunicazione.

Consulta l'elenco delle imprese la cui PEC non risulta riferibile all'impresa in quanto appartenente ad un professionista  e la comunicazione di avvio procedimento PEC.

 

Cancellazione delle PEC revocate o inattive

Il Giudice del Registro delle Imprese ha disposto, con provvedimento del 12 aprile 2016, la revoca o cessazione degli indirizzi PEC inattivi di imprese e società (provvedimento n. 3790/2016).

Il provvedimento, pubblicato il 15 aprile 2016 all'Albo camerale, costituisce notifica ai sensi dell'art. 8 comma 2 della legge n. 241/1990; pertanto si riterrà notificato in data 22 aprile 2016. Da tale data decorrono i 15 giorni per la proposizione dell'eventuale ricorso, presso il Tribunale Civile di Milano - Sezione della Volontaria Giurisdizione.

Decorso tale periodo, l'ufficio provvederà alla revoca o cessazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata e a cancellarlo dalla visura ordinaria.

Consulta il provvedimento del Giudice del registro e l'elenco delle imprese per le quali è stata disposta la revoca/cessazione dell'indirizzo PEC.

Consulta su Wiki la procedura per comunicare il nuovo indirizzo PEC dell'impresa.

 

Manuale nazionale per il deposito dei bilanci - campagna bilanci 2016
 

Viene pubblicato il Manuale nazionale per il deposito dei bilanci al registro delle imprese - Campagna Bilanci 2016 - versione marzo 2016.

Il manuale nazionale guida in modo chiaro e dettagliato alla compilazione e all'invio telematico del bilancio d'esercizio con il servizio web bilanci on line o con il software FedraPlus 06.81.00.

 

Iscrizione nel Registro Imprese del deposito del bilancio finale di liquidazione: disposizione del Conservatore

Consulta la recente disposizione del Conservatore del Registro delle Imprese di Milano sull'iscrizione nel Registro Imprese del deposito del bilancio finale di liquidazione

 

 

Pubblicate le nuove tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese


Con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che è stata pubblicata una nuova versione delle tassonomie XBRL per la redazione dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle imprese.

La nuova tassonomia vers. 2015-12-14 dovrà essere obbligatoriamente utilizzata per i depositi dei bilanci chiusi il 31 dicembre 2015 o successivamente e approvati formalmente dal 1° marzo 2016.

Le nuove tassonomie sono pubblicate sul sito istituzionale di AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) e consistono in una integrazione - relativa solo ad alcune tabelle - che consente una esposizione dei dati maggiormente chiara rispetto alla precedente versione.

Approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico la modulistica (modello S.C.I.A.) per la segnalazione di inizio, modifica e cessazione dell'attività dei magazzini generali


Con la Circolare n. 3684/C del 22 dicembre 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha approvato la modulistica (modello S.C.I.A.) da utilizzare per comunicare l'inizio, la modifica e la cessazione dell'attività dei magazzini generali.

Le denunce relative all'attività dei magazzini generali sono state ricondotte all'istituto della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 legge 241/90), con immediato inizio della stessa, attraverso la compilazione e la trasmissione dell'apposito modello S.C.I.A. approvato dal Ministero.
Il modello S.C.I.A. deve essere trasmesso, mediante la Comunicazione Unica, all'ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio e contestualmente al S.U.A.P. di riferimento che lo inoltra al Ministero dello Sviluppo Economico, per la verifica dei requisiti previsti.

Scarica il modello S.C.I.A. per i magazzini generali

Come denunciare l'attività di magazzino generale


Dall'11 novembre 2015 blocco definitivo delle pratiche telematiche inviate al registro imprese e predisposte con versioni della modulistica precedenti alla 6.8.0


Dall'11 novembre 2015 non verranno più accettate pratiche telematiche inviate al registro imprese e predisposte con versioni della modulistica informatica precedenti alla 6.8.0 (versione approvata con Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 giugno 2015).

Da tale data il sistema informatico verificherà la versione della modulistica utilizzata per la predisposizione di tutte le pratiche telematiche inviate al registro imprese e bloccherà quelle create con versioni diverse dalla 6.8.

Il blocco riguarderà anche gli eventuali invii a regolarizzazione di precedenti pratiche sospese, anche se queste ultime erano state presentate utilizzando precedenti versioni della modulistica. Dall'11 novembre sarà quindi obbligatorio utilizzare la nuova versione della modulistica anche per queste pratiche.

Il software Comunica Starweb è già aggiornato alla nuova versione della modulistica.

La versione aggiornata del software Fedra è disponibile alla pagina dedicata.

Non applicabilità della Tassa di concessione governativa per le attività soggette a verifica da parte della CCIAA

 

Con propria nota del 13 ottobre 2015, l' Agenzia delle entrate – Direzione Generale della Lombardia, in risposta ad un interpello formulato dalle Camere di Commercio lombarde, ha chiarito che non è dovuta la tassa di concessione governativa per la presentazione al Registro delle Imprese o al REA, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA ) per le attività di installazione di impianti, autoriparazione, pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione, sanificazione e facchinaggio.

Pertanto per tali attività, la Camera di Commercio di Milano non applica più la tassa di concessione governativa.

L'esonero dal pagamento di tali tasse si aggiunge all'esonero già previsto per le attività di agente e rappresentante di commercio, agente di affari in mediazione, mediatore marittimo e spedizioniere.

Registro nazionale e sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro"


La legge n. 107/2015 ha istituito presso le Camere di commercio il registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro (art.1, comma 41) che consta di due componenti:

  • un'area aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza, il numero massimo degli studenti ammissibili nonché i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività di alternanza.
    Si precisa che non sono ancora disponibili le indicazioni operative per l'iscrizione nell'area aperta da parte di enti pubblici e privati e pertanto gli enti pubblici e i soggetti privati diversi dalle imprese non possono al momento iscriversi in tale area;
     
  • una apposita sezione speciale del Registro delle Imprese in cui devono iscriversi le imprese che attivano i percorsi di alternanza scuola–lavoro di cui alla legge 53/2003 e d.lgs. 77/2005, le quali, al momento dell'iscrizione, comunicano le informazioni previste all'art. 4, comma 3 d.l. 3/2015 convertito nella legge 33/2015 (richiamato dall'art. 1, comma 41 della citata legge 107/2015).
    La nuova sezione speciale consentirà di condividere le informazioni relative all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet e ai rapporti con gli altri operatori della filiera delle imprese che attivano percorsi di alternanza scuola lavoro.

Consulta le modalità di deposito al Registro Imprese della richiesta di iscrizione nella sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro"

Scarica il modello di autocertificazione delle informazioni da comunicare al Registro Imprese per l'iscrizione nella sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro"

 

Albo regionale cooperative sociali


Con la L.R. n. 19/2014 - art. 12 la Regione Lombardia ha trasferito alle Camere di commercio la gestione dell'Albo Regionale delle Cooperative Sociali, già istituito con la L.R. 1/2008.

Il trasferimento delle competenze avviene a far data dal 15 maggio 2015 e la modalità di gestione dell'Albo Regionale sono disciplinate dal Regolamento Regionale n. 1, adottato da Regione Lombardia in data 17 aprile 2015 - Burl 12 del 20/03/2015.

Modulistica
Puoi trovare online la nuova modulistica regionale (C.U.R.- Comunicazione Unica Regionale) e il relativo Manuale Operativo per gli adempimenti di iscrizione, mantenimento e cancellazione dall'Albo.

Informazioni
Rivolgiti al Servizio di Assistenza Specialistica del Registro Imprese selezionando la Macrocategoria "Albo Regionale delle Cooperative Sociali".

Piccole e Medie Imprese Innovative ("PMI innovative")


Con il decreto legge n. 3/2015, convertito con modificazioni nella legge n. 33/2015, in vigore dal 26 marzo 2015, è stata istituita una apposita sezione speciale del Registro delle Imprese, in cui possono iscriversi le Piccole e Medie imprese che possiedono i requisiti previsti all'art. 4 del citato decreto (PMI innovative).

Per saperne di più

Qui si parla di start-up innovative

Start-up innovativa e Incubatore certificato (art.25 e seguenti della Legge 221/2012)

Per avere tutte le informazioni utili e consultare le guide aggiornate con le istruzioni per l'iscrizione delle imprese start-up innovative ed incubatori certificati nella apposita sezione speciale del Registro Imprese, visita le pagine dedicate.

 

Contratto di rete redatto in conformità al modello standard tipizzato

In seguito alla approvazione delle apposite specifiche tecniche, avvenuta con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 gennaio 2015, dall'8 gennaio 2015 è possibile depositare al Registro delle Imprese contratti di rete redatti in conformità al modello standard tipizzato (approvato con Decreto Interministeriale n. 122 del 10/04/2014), sottoscritti con firma digitale dei titolari/legali rappresentanti di tutte le imprese partecipanti. Segue

 

Imposta di bollo e diritti di segreteria su atto di cessione quote di Srl start-up innovativa
 

Si informa che, a seguito di indicazione dell'Agenzia delle Entrate, l'atto di cessione di quote di Srl iscritta nella sezione speciale del Registro Imprese in qualità di start-up innovativa è da considerarsi soggetto ad imposta di bollo, in quanto non si tratta di atto della società (esentata dall'imposta di bollo perché iscritta nella apposita sezione speciale), ma di atto dei singoli soci.
Per lo stesso motivo il suddetto deposito sconta il pagamento dei diritti di segreteria.
Pertanto, al momento del deposito dell'atto di trasferimento quote di start-up innovativa, nella distinta della pratica dovranno essere riportati gli estremi dell'autorizzazione per il prelievo del bollo in entrata e dovrà essere richiesto l'addebito automatico in protocollazione del bollo e dei diritti di segreteria.

Attestazioni SOA: aggiornamento d'ufficio dei dati certificati dal Registro Imprese ed eventuale disallineamento delle informazioni

I dati relativi alle attestazioni SOA, certificati dal Registro Imprese, vengono aggiornati d'ufficio nell'arco di 8-10 giorni, mediante il collegamento con il casellario informatico tenuto dall'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture.
Non devono pertanto essere inviate pratiche telematiche al fine di aggiornare le informazioni sulle attestazioni SOA contenute nella visura del Registro Imprese, con le risultanze del suddetto casellario delle imprese; per tali pratiche verrà richiesta dall'ufficio l'autorizzazione all'archiviazione.
Per eventuali disallineamenti, per un periodo superiore ai 10 giorni, tra le informazioni contenute nel casellario e i dati certificati dal Registro Imprese, è possibile inviare una segnalazione tramite il servizio di assistenza specialistica on-line del Registro Imprese, che provvederà a far aggiornare la posizione.

Errori più frequenti riscontrati sulle pratiche di rinnovo degli organi sociali

Per fornire un supporto nella corretta preparazione delle pratiche telematiche di rinnovo degli organi sociali, in particolare in occasione delle prossime scadenze tra maggio e luglio, l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano ha ritenuto utile predisporre una raccolta degli errori più frequentemente compiuti su questo tipo di pratiche, accompagnata dalle prassi corrette da seguire.

Consulta l'elenco degli errori più frequenti nelle pratiche di rinnovo cariche e le indicazioni per evitarli (PDF 114 kB)

 Info Cariche sociali: una risposta alle tue domande Info Cariche sociali: una risposta alle tue domande