La tua PEC è attiva?
 

Il 9 febbraio 2016 è stato pubblicato all'Albo camerale l'elenco delle imprese il cui indirizzo di Posta Elettronica Certificata, iscritto nel Registro delle Imprese, risulta inattivo in quanto revocato dal gestore (Direttiva MISE-Ministero della Giustizia del 28 marzo 2015).

Le imprese coinvolte avranno 30 giorni per comunicare al Registro delle Imprese un nuovo indirizzo PEC attivo. Decorsi i termini e effettuati gli opportuni controlli, l'ufficio trasmetterà al Giudice del Registro l'elenco delle imprese per le quali è possibile disporre la cancellazione della PEC.

Come fare? Consulta su Wiki la procedura per comunicare il nuovo indirizzo e tutte le informazioni sulle conseguenze della mancata comunicazione.

Consulta l'avvio procedimento PEC e l'elenco delle PEC revocate.

 

Iscrizione nel Registro Imprese del deposito del bilancio finale di liquidazione: disposizione del Conservatore

Consulta la recente disposizione del Conservatore del Registro delle Imprese di Milano sull'iscrizione nel Registro Imprese del deposito del bilancio finale di liquidazione

 

 

Pubblicate le nuove tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese


Con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato che è stata pubblicata una nuova versione delle tassonomie XBRL per la redazione dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle imprese.

Le nuove tassonomie dovranno essere obbligatoriamente utilizzate per i bilanci chiusi il 31 dicembre 2015 o successivamente e approvati formalmente dal 1 marzo 2016.

Le nuove tassonomie sono pubblicate sul sito istituzionale di AgID (Agenzia per l'Italia Digitale) e consistono in una integrazione - relativa solo ad alcune tabelle - che consente una esposizione dei dati maggiormente chiara rispetto alla precedente versione.

Approvata dal Ministero dello Sviluppo Economico la modulistica (modello S.C.I.A.) per la segnalazione di inizio, modifica e cessazione dell'attività dei magazzini generali


Con la Circolare n. 3684/C del 22 dicembre 2015, il Ministero dello Sviluppo economico ha approvato la modulistica (modello S.C.I.A.) da utilizzare per comunicare l'inizio, la modifica e la cessazione dell'attività dei magazzini generali.

Le denunce relative all'attività dei magazzini generali sono state ricondotte all'istituto della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 legge 241/90), con immediato inizio della stessa, attraverso la compilazione e la trasmissione dell'apposito modello S.C.I.A. approvato dal Ministero.
Il modello S.C.I.A. deve essere trasmesso, mediante la Comunicazione Unica, all'ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio e contestualmente al S.U.A.P. di riferimento che lo inoltra al Ministero dello Sviluppo Economico, per la verifica dei requisiti previsti.

Scarica il modello S.C.I.A. per i magazzini generali

Come denunciare l'attività di magazzino generale


Dall'11 novembre 2015 blocco definitivo delle pratiche telematiche inviate al registro imprese e predisposte con versioni della modulistica precedenti alla 6.8.0


Dall'11 novembre 2015 non verranno più accettate pratiche telematiche inviate al registro imprese e predisposte con versioni della modulistica informatica precedenti alla 6.8.0 (versione approvata con Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 giugno 2015).

Da tale data il sistema informatico verificherà la versione della modulistica utilizzata per la predisposizione di tutte le pratiche telematiche inviate al registro imprese e bloccherà quelle create con versioni diverse dalla 6.8.

Il blocco riguarderà anche gli eventuali invii a regolarizzazione di precedenti pratiche sospese, anche se queste ultime erano state presentate utilizzando precedenti versioni della modulistica. Dall'11 novembre sarà quindi obbligatorio utilizzare la nuova versione della modulistica anche per queste pratiche.

Il software Comunica Starweb è già aggiornato alla nuova versione della modulistica.

La versione aggiornata del software Fedra è disponibile alla pagina dedicata.

Non applicabilità della Tassa di concessione governativa per le attività soggette a verifica da parte della CCIAA

 

Con propria nota del 13 ottobre 2015, l' Agenzia delle entrate – Direzione Generale della Lombardia, in risposta ad un interpello formulato dalle Camere di Commercio lombarde, ha chiarito che non è dovuta la tassa di concessione governativa per la presentazione al Registro delle Imprese o al REA, della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA ) per le attività di installazione di impianti, autoriparazione, pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione, sanificazione e facchinaggio.

Pertanto per tali attività, la Camera di Commercio di Milano non applica più la tassa di concessione governativa.

L'esonero dal pagamento di tali tasse si aggiunge all'esonero già previsto per le attività di agente e rappresentante di commercio, agente di affari in mediazione, mediatore marittimo e spedizioniere.

Registro nazionale e sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro"


La legge n. 107/2015 ha istituito presso le Camere di commercio il registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro (art.1, comma 41) che consta di due componenti:

  • un'area aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza, il numero massimo degli studenti ammissibili nonché i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività di alternanza.
    Si precisa che non sono ancora disponibili le indicazioni operative per l'iscrizione nell'area aperta da parte di enti pubblici e privati e pertanto gli enti pubblici e i soggetti privati diversi dalle imprese non possono al momento iscriversi in tale area;
     
  • una apposita sezione speciale del Registro delle Imprese in cui devono iscriversi le imprese che attivano i percorsi di alternanza scuola–lavoro di cui alla legge 53/2003 e d.lgs. 77/2005, le quali, al momento dell'iscrizione, comunicano le informazioni previste all'art. 4, comma 3 d.l. 3/2015 convertito nella legge 33/2015 (richiamato dall'art. 1, comma 41 della citata legge 107/2015).
    La nuova sezione speciale consentirà di condividere le informazioni relative all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet e ai rapporti con gli altri operatori della filiera delle imprese che attivano percorsi di alternanza scuola lavoro.

Consulta le modalità di deposito al Registro Imprese della richiesta di iscrizione nella sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro"

Scarica il modello di autocertificazione delle informazioni da comunicare al Registro Imprese per l'iscrizione nella sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro"

 

Albo regionale cooperative sociali


Con la L.R. n. 19/2014 - art. 12 la Regione Lombardia ha trasferito alle Camere di commercio la gestione dell'Albo Regionale delle Cooperative Sociali, già istituito con la L.R. 1/2008.

Il trasferimento delle competenze avviene a far data dal 15 maggio 2015 e la modalità di gestione dell'Albo Regionale sono disciplinate dal Regolamento Regionale n. 1, adottato da Regione Lombardia in data 17 aprile 2015 - Burl 12 del 20/03/2015.

Modulistica
Puoi trovare online la nuova modulistica regionale (C.U.R.- Comunicazione Unica Regionale) e il relativo Manuale Operativo per gli adempimenti di iscrizione, mantenimento e cancellazione dall'Albo.

Informazioni
Rivolgiti al Servizio di Assistenza Specialistica del Registro Imprese selezionando la Macrocategoria "Albo Regionale delle Cooperative Sociali".

Piccole e Medie Imprese Innovative ("PMI innovative")


Con il decreto legge n. 3/2015, convertito con modificazioni nella legge n. 33/2015, in vigore dal 26 marzo 2015, è stata istituita una apposita sezione speciale del Registro delle Imprese, in cui possono iscriversi le Piccole e Medie imprese che possiedono i requisiti previsti all'art. 4 del citato decreto (PMI innovative).

Per saperne di più

Qui si parla di start-up innovative

Start-up innovativa e Incubatore certificato (art.25 e seguenti della Legge 221/2012)

Sono disponibili le nuove guide e i nuovi modelli per la dichiarazione dei requisiti, aggiornati a settembre 2015.

Consulta i documenti aggiornati ed altre informazioni utili

 

Contratto di rete redatto in conformità al modello standard tipizzato

In seguito alla approvazione delle apposite specifiche tecniche, avvenuta con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 gennaio 2015, dall'8 gennaio 2015 è possibile depositare al Registro delle Imprese contratti di rete redatti in conformità al modello standard tipizzato (approvato con Decreto Interministeriale n. 122 del 10/04/2014), sottoscritti con firma digitale dei titolari/legali rappresentanti di tutte le imprese partecipanti. Segue

 

Imposta di bollo e diritti di segreteria su atto di cessione quote di Srl start-up innovativa
 

Si informa che, a seguito di indicazione dell'Agenzia delle Entrate, l'atto di cessione di quote di Srl iscritta nella sezione speciale del Registro Imprese in qualità di start-up innovativa è da considerarsi soggetto ad imposta di bollo, in quanto non si tratta di atto della società (esentata dall'imposta di bollo perché iscritta nella apposita sezione speciale), ma di atto dei singoli soci.
Per lo stesso motivo il suddetto deposito sconta il pagamento dei diritti di segreteria.
Pertanto, al momento del deposito dell'atto di trasferimento quote di start-up innovativa, nella distinta della pratica dovranno essere riportati gli estremi dell'autorizzazione per il prelievo del bollo in entrata e dovrà essere richiesto l'addebito automatico in protocollazione del bollo e dei diritti di segreteria.

Imposta di bollo su istanza di cancellazione contestuale al deposito dell'atto di scioglimento senza liquidazione

A seguito di indicazione dell'Agenzia delle Entrate, l'istanza di cancellazione di una società di persone, presentata contestualmente al deposito dell'atto notarile di scioglimento senza messa in liquidazione (che sconta l'imposta di bollo tramite MUI) è autonomamente soggetta ad imposta di bollo.
Pertanto, al momento del deposito dell'atto, nella distinta della pratica vanno riportati gli estremi dell'autorizzazione al prelievo del bollo.

Attestazioni SOA: aggiornamento d'ufficio dei dati certificati dal Registro Imprese ed eventuale disallineamento delle informazioni

I dati relativi alle attestazioni SOA, certificati dal Registro Imprese, vengono aggiornati d'ufficio nell'arco di 8-10 giorni, mediante il collegamento con il casellario informatico tenuto dall'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture.
Non devono pertanto essere inviate pratiche telematiche al fine di aggiornare le informazioni sulle attestazioni SOA contenute nella visura del Registro Imprese, con le risultanze del suddetto casellario delle imprese; per tali pratiche verrà richiesta dall'ufficio l'autorizzazione all'archiviazione.
Per eventuali disallineamenti, per un periodo superiore ai 10 giorni, tra le informazioni contenute nel casellario e i dati certificati dal Registro Imprese, è possibile inviare una segnalazione tramite il servizio di assistenza specialistica on-line del Registro Imprese, che provvederà a far aggiornare la posizione.

Errori più frequenti riscontrati sulle pratiche di rinnovo degli organi sociali

Per fornire un supporto nella corretta preparazione delle pratiche telematiche di rinnovo degli organi sociali, in particolare in occasione delle prossime scadenze tra maggio e luglio, l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano ha ritenuto utile predisporre una raccolta degli errori più frequentemente compiuti su questo tipo di pratiche, accompagnata dalle prassi corrette da seguire.

Consulta l'elenco degli errori più frequenti nelle pratiche di rinnovo cariche e le indicazioni per evitarli (PDF 114 kB)

 Info Cariche sociali: una risposta alle tue domande Info Cariche sociali: una risposta alle tue domande