13 febbraio 2013: Stop al rilascio dei certificati antimafia da parte della Camera di commercio*
A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 218 del 15/11/2012* in materia di certificazioni antimafia, le stazioni appaltanti che devono effettuare controlli sulle imprese dovranno acquisire la documentazione antimafia unicamente dalle Prefetture.
Le Camere di Commercio non sono più autorizzate a rilasciare certificati camerali con la dicitura antimafia né al privato che si presenta allo sportello né alle pubbliche amministrazioni o privati gestori di servizi pubblici .
*pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13/12/2012; v. anche circolare del Ministero dell'Interno dell'8/02/2013
Rilascio dei certificati del registro delle imprese, albo artigiani, altri albi, ruoli ed elenchi tenuti dalla Camera di Commercio
Dal primo gennaio 2012*, le Pubbliche Amministrazioni (ad es. Comune, Provincia, Regione, Ministeri, Camera di commercio, Agenzia delle entrate) e i gestori di servizi pubblici non possono più richiedere né accettare certificati dai propri utenti.
I certificati rilasciati dalla PA sono validi e utilizzabili dal privato solamente nei rapporti con un altro privato.
Sui certificati è riportata una dicitura che precisa questo vincolo: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Il certificato privo di questa dicitura è considerato nullo.
Per conoscere stati e qualità del privato, le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di pubblici servizi hanno due possibilità: ottenere i dati direttamente dalle Amministrazioni che li possiedono oppure richiedere al privato di compilare una dichiarazione che riporti i dati richiesti (autocertificazione). Le Amministrazioni procederanno poi a verificare la veridicità delle informazioni autocertificate.
Ad esempio, se un'impresa necessita del certificato di iscrizione al registro imprese per partecipare a una gara d'appalto presso un Comune, non dovrà più recarsi in Camera di Commercio a richiedere il certificato, ma sarà sufficiente produrre un'autocertificazione. Il Comune provvederà poi alla verifica della veridicità delle informazioni contenute nell'autocertificazione rivolgendosi alla Camera di Commercio di competenza.
Nuovo servizio telematico a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni per la verifica delle autocertificazioni
Dal 30 aprile 2012 è disponibile un servizio telematico sul sito internet verifichepa.infocamere.it dedicato esclusivamente alle Pubbliche Amministrazioni che necessitano di verificare a campione o sistematicamente le autocertificazioni prodotte dalle imprese e dai cittadini.
Dall'11 giugno 2012 le Pubbliche Amministrazioni dovranno utilizzare esclusivamente il nuovo servizio telematico per il controllo delle autocertificazioni. La Camera di Commercio di Milano evaderà le richieste pervenute correttamente fino alla data del 10 giugno 2012.
Soltanto richieste particolari che non trovano risposta tramite il servizio telematico potranno essere inoltrate all'ufficio preposto della Camera di Commercio tramite posta elettronica certificata all'indirizzo pec protocollo.cciaa@mi.legalmail.camcom.it.
Il servizio telematico consente, agli utenti abilitati, di ottenere, oltre al documento di Verifica Autocertificazione, anche gli elenchi delle pec delle imprese iscritte al Registro Imprese.
Le modalità di accesso al servizio sono illustrate sul sito verifichepa.infocamere.it.
Gestori di Pubblici servizi e SOA
I Gestori di pubblici servizi e le SOA non possono utilizzare il servizio telematico e quindi continueranno ad inoltrare le richieste di controllo delle informazioni esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo pec
protocollo.cciaa@mi.legalmail.camcom.it
In particolare, i Gestori di pubblici servizi e le SOA, devono compilare in ogni sua parte, sottoscrivere ed allegare alla richiesta inviata via e-mail, l'apposito modulo per la richiesta di verifica delle autocertificazioni, da parte di soggetto incaricato di pubblico servizio/gestore di servizi pubblici/stazioni appaltanti/SOA (in formato doc 57 kB)
Le richieste di controllo devono essere adeguatamente motivate.
Si ricorda che la Camera di Commercio di Milano rilascia informazioni relative a imprese o persone e/o persone iscritte al Registro Imprese di Milano o comunque relative a soggetti iscritti in Albi, Ruoli o Elenchi tenuti dalla Camera di Commercio.
Certificati antimafia
A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 218 del 15/11/2012 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13/12/2012) in materia di certificazioni antimafia e della successiva circolare del Ministero dell'Interno dell'08/02/2013, le Camere di Commercio non sono più autorizzate a rilasciare certificati camerali con la dicitura antimafia né al privato che si presenta allo sportello né alle pubbliche amministrazioni o privati gestori di servizi pubblici.
Le Pubbliche Amministrazioni, i gestori di pubblici servizi e le SOA che devono effettuare controlli sulle imprese, dovranno acquisire la documentazione antimafia unicamente dalle Prefetture competenti.
* Modifiche introdotte dall'art. 15 della legge n. 183 del 12 novembre 2011 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012 G. U. n. 265 del 14 novembre 2011), alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive prevista dal "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione.





cs_00119.htm
modello_di_variazione_nuovo_comma_8-1.doc
INDICI_MATERIE_PRIME.pdf
Calcolo_diritto_2013_fatturato.xlsx