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Cert'O: la nuova piattaforma per l'invio dei Certificati d'Origine.

Consulta la Guida e scegli uno degli incontri formativi per conoscere la nuova Piattaforma.
La piattaforma WebCO resterà attiva fino al 31/03/2016.


Esportazioni verso l'Iran

Non è più necessario l'inserimento di una specifica dichiarazione che attesti che la merce non appartiene alla categoria di prodotti e tecnologie a duplice uso (dual-use) a meno che non si tratti di merci di origine statunitense in transito diretto dagli Usa verso l'Iran non sdoganate in Italia. 

Cos'è

È un documento ufficiale che attesta il luogo di produzione, estrazione o fabbricazione delle merci, oppure il luogo in cui è stata effettuata l'ultima trasformazione sostanziale in grado di modificare la forma o la destinazione d'uso del prodotto finito.
Non certifica la spedizione, né è considerato rappresentativo della merce, come lo sono invece le polizze di carico, le lettere di vettura, ecc.

Ha finalità:

  • creditizia: possibilità di aprire lettere di credito;
  • doganale: scelta dei regimi doganali da parte delle Autorità competenti del paese importatore al momento dello sdoganamento.

L'utilizzo è limitato ai rapporti tra Unione Europea e paesi extracomunitari, poiché in ambito comunitario è sufficiente che le merci siano accompagnate dalla fattura di vendita, sulla quale è consuetudine dichiarare l'origine (regolamento CEE n° 2454/ 1993).

Come fare

Richiedilo alla Camera di commercio dove l'impresa ha sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese o al REA.

In via eccezionale, previa autorizzazione della Camera di commercio territorialmente competente, puoi rivolgerti alla Camera dove è situata la merce da spedire all'estero.

Può richiederlo il titolare della società o il legale rappresentante della ditta individuale, allo sportello oppure online.

Da sapere

Il certificato di origine viene rilasciato essenzialmente quando non c'è un accordo fra i paesi per l'ottenimento di benefici daziari. In questo caso l'origine delle merci è definita non preferenziale e il certificato identifica esattamente il luogo di produzione del bene o il luogo in cui lo stesso ha subito l'ultima trasformazione sostanziale.

Diversamente, se esistono accordi tra le parti, l'origine delle merci, definita in questo caso preferenziale, viene attestata dalle autorità doganali sulla base di tali accordi. Il certificato di origine rilasciato dalle Camere di commercio non è richiesto.

Riferimenti normativi

I principi generali per il rilascio dei certificati di origine delle merci sono indicati nella guida emessa dal Ministero dello Sviluppo Economico d'intesa con Unioncamere nazionale (nota n° 75361 del 26.8.2009).

Nota - Guida - Allegato 1 - Allegato 2 - Allegato 3 - Allegato 4 - Allegato 5 - Allegato 6