La Camera di Commercio ha poteri decisionali limitati e non ha strumenti di indagine. Quindi, se alla base del protesto vi è un reato o una controversia, è necessario rivolgersi all'Autorità giudiziaria.
Cosa faccio
- presento la domanda di cancellazione al Presidente della Camera di Commercio che ha pubblicato il protesto
- Allego alla domanda:
- Dichiarazione con la motivazione dell'erroneità o illegittimità del protesto
- Documentazione comprovante l'erroneità o l'illegittimità del protesto
- titolo in originale o copia conforme all'originale
- marca da bollo da Euro 14,62
- diritti di segreteria di Euro 8,00 per ogni protesto
Cosa presento
- Per la domanda allo sportello:
- documento d'identità
- Per la domanda allo sportello da una persona delegata:
- fotocopia documento d'identità di chi firma la domanda
- documento d'identità della persona delegata
- Per la domanda via posta:
- attestazione in originale del versamento di Euro 8 per ogni protesto - sul c/c postale n° 982207 intestato alla Camera di commercio di Milano - Servizio Tesoreria - Via Meravigli 11 - 20123 Milano, causale "protesti cambiari istanza di cancellazione legge 235/00"
- fotocopia documento d'identità di chi firma la domanda





Decreto_n-8337_del_19settembre2011.pdf
6-La_contraffazione.doc