Il concorso, promosso dalla Camera di Commercio di Milano, è rivolto ai laureati presso le Università milanesi che abbiano sostenuto la discussione della tesi nell'anno accademico 2007/2008 e che abbiano conseguito un voto di laurea non inferiore a 108/110. L'accesso è riservato a coloro che non abbiano superato, al 31 dicembre 2009, il 29° anno di età. Finalità dell'iniziativa è la premiazione di tesi di laurea riguardanti la realtà milanese, l'innovazione, i sistemi economici territoriali, le piccole e medie imprese, l'internazionalizzazione, le infrastrutture e l'ambiente, i rapporti fra istituzioni ed economia e il non profit. Scadenza presentazione domande entro il 31 marzo 2010. Bando (in formato pdf 37 Kb) Domanda di ammissione al concorso (in formato pdf 38 Kb) Concorso "Pier Daniele Melegari" per la premiazione di tesi di laurea sostenute nelle Università milanesi (15^ edizione) ANNO ACCADEMICO 2007/2008 BANDO DI CONCORSO (Approvato con delibera di Giunta n. 6 del 2 febbraio 2010) Art. 1 La Camera di Commercio di Milano - nell'ambito delle sue attività finalizzate a valorizzare le risorse umane, conoscitive e scientifiche presenti sul territorio e a stimolare l'approfondimento della conoscenza delle specificità provinciali - bandisce un concorso per l'assegnazione di 10 premi, di Euro 2.000,00 l'uno, da attribuire agli autori di tesi di laurea sostenute presso le Università milanesi e aventi per oggetto le materie di cui al successivo Art. 2. Art. 2 Sono ammesse al concorso le Tesi di Laurea che trattano i seguenti temi: - la realtà milanese considerata in tutte le sue articolazioni sociali, storiche, demografiche, culturali, artistiche, tecnologiche e scientifiche;
- l'innovazione intesa come innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale su temi attinenti all'impresa;
- i sistemi economici territoriali (distretti, aree urbane e metropolitane, province, localismi);
- le piccole e medie imprese (con particolare riguardo ai problemi della successione, dell'accesso al credito e dell'internazionalizzazione);
- i processi di internazionalizzazione dei sistemi economici nazionali e locali, con particolare riguardo all'Italia nel contesto Mediterraneo;
- infrastrutture e ambiente;
- i rapporti tra istituzioni ed economia (politiche pubbliche, regolazione del mercato, rapporti tra pubblico e privato, rappresentanza degli interessi, ecc.);
- il sistema del non profit e la riforma del welfare.
Art. 3 Il bando di concorso è rivolto a laureati negli Atenei milanesi, in possesso di Diploma di Laurea Specialistica/Magistrale (nuovo ordinamento) conseguito presso le Facoltà con sede nella provincia di Milano, i quali abbiano sostenuto la discussione della tesi nel corso dell'Anno Accademico 2007/2008, e ottenuto un voto di laurea non inferiore a 108/110 o equivalente. L'accesso è riservato a coloro che non abbiano superato, al 31 dicembre 2009, il 29° anno di età. I candidati possono accedere al concorso dietro presentazione dei seguenti documenti: - Lettera di richiesta di ammissione al concorso indirizzata al Segretario Generale della Camera di Commercio di Milano, riportante:
- i dati anagrafici (luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio e recapito telefonico);
- il titolo della tesi sostenuta, l'ambito disciplinare, la facoltà e/o il corso di laurea e/o l'indirizzo nel quale la laurea è stata conseguita e l'anno accademico di riferimento;
- il nome del relatore.
- Autocertificazione di nascita.
- Certificato di laurea, riportante la data dell'esame di laurea, la votazione ottenuta, la facoltà e/o il corso di laurea e/o l'indirizzo nell'ambito del quale la laurea è stata conseguita.
- Copia della tesi attestante l'Anno Accademico di riferimento.
- Sintesi della tesi (2-3 pagine).
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della Legge 31/12/1996 n. 675, i dati personali forniti dai candidati nelle domande di partecipazione saranno raccolti e utilizzati dal Servizio Studi esclusivamente per le finalità di gestione della selezione medesima. Art. 4 La selezione delle tesi vincitrici verrà effettuata da una Commissione - nominata con Determinazione del Segretario Generale - che sarà composta da 2 o più professori ordinari delle Università milanesi, dal Responsabile del Servizio Studi e presieduta dal Segretario Generale della Camera di Commercio di Milano o suo delegato. Le funzioni di Segretario verranno svolte da un funzionario del Servizio Studi. La selezione sarà basata sulla valutazione della rispondenza ai temi di cui all'art. 2 e alla qualità e originalità del contributo conoscitivo fornito sull'argomento trattato. Per le dieci tesi selezionate e risultanti vincitrici del concorso, la Commissione esprimerà un giudizio scritto nel quale verranno riassunti i motivi di interesse e gli elementi di particolare validità riscontrati. Art. 5 Nel caso di tesi predisposte da più di un candidato, a ciascun autore spetterà quota parte del premio, purchè sia stata presentata regolare richiesta di ammissione al concorso e si sia in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 del presente Bando. Art. 6 Nel caso in cui il numero delle domande pervenute non fosse superiore a 2 volte il numero dei premi messi a disposizione, il Segretario Generale della Camera di Commercio ha la facoltà di riaprire i termini per la presentazione delle domande stesse. Art. 7 Il Segretario Generale, con apposita determinazione, approverà la nomina dei vincitori ai quali, durante una manifestazione pubblica, verrà rilasciato un attestato che certifichi l'attribuzione del premio. Art. 8 Vista la forte coincidenza dei temi trattati dalle tesi con quelli di interesse della rivista scientifica della Camera di Commercio "Impresa&Stato", il comitato di redazione potrà offrire ai vincitori l'opportunità di scrivere un articolo che sarà poi pubblicato sulla rivista. Art. 9 La domanda di partecipazione al concorso va presentata - con gli allegati - entro e non oltre le ore 12,00 del giorno Mercoledì 31 marzo 2010 al Servizio Studi e supporto strategico della Camera di Commercio di Milano (Via Meravigli 9/b, 20123 Milano, 5° piano - tel. 02 8515.4160-4286) o inviata al medesimo per posta, nel qual caso farà fede il timbro postale relativo alla data di spedizione. Milano, 2 febbraio 2010 |