Principi generali

I codici di autodisciplina sono uno strumento di autoregolamentazione ed hanno la funzione di raccogliere, in maniera sistematica e organica, le prassi di un determinato settore del mercato. Si presume, infatti, che quando più operatori economici di un certo settore si dotano di una serie di regole ritenute efficaci, queste norme possano essere adottate anche da soggetti diversi in situazioni simili.

La Camera di Commercio, nell'ambito delle funzioni di regolazione del mercato (art. 2, L. 580/93, e successive modifiche), ha anche il compito di promuovere la cultura autodisciplinare e l'etica del mercato, e fornisce un ausilio concreto alle associazioni di categoria che vogliono dotarsi di un proprio codice di autodisciplina.

In quest' ambito il Servizio Armonizzazione del Mercato ha predisposto un progetto di redazione di Codici di Autodisciplina o Deontologici in collaborazione con le Associazioni di categoria.

L'iter di creazione di un Codice Deontologico (di Autodisciplina)

  • Prima tappa: il servizio Armonizzazione del mercato avvia un'attività di promozione e sollecitazione per ottenere dalle varie componenti interessate l'adesione all'iniziativa, tenendo comunque conto del contesto in cui si muove e delle esigenze delle associazioni di categoria interessate.
  • Il codice viene quindi elaborato da un Tavolo, presieduto dal Segretario Generale della Camera di Commercio o da un suo delegato e composto: da rappresentanti delle associazioni di categoria coinvolte; da uno o più esperti nominato dalla Camera; dal Responsabile e da uno o più funzionari del Servizio Armonizzazione del Mercato che coordinano l'attività di segreteria.
  • Il testo finale, quale risultante dello spirito negoziale, ha l'obiettivo di contemperare le differenti istanze presentate dalle varie componenti del settore; la segreteria del Tavolo redige un verbale per ogni riunione o incontro, avendo cura di riportare specificamente le principali dichiarazioni rilasciate dai partecipanti, in modo che emergano chiaramente logiche e motivazioni delle scelte compiute.
  • Al termine dell'iter, il testo viene sottoposto al Segretario Generale per l'approvazione. Se il testo viene approvato, anche le associazioni lo presentano ai propri associati per ottenerne l'adesione.
  • Segue quindi la fase divulgativa e promozionale, attraverso iniziative di pubblicizzazione che coinvolgano tutti i soggetti attivi nel settore analizzato.

Codici redatti con la collaborazione della Camera di Commercio di Milano