E' un documento che alcuni Stati richiedono per verificare che alcune merci importate nel loro paese siano vendute liberamente sul mercato italiano ed estero e, pertanto, conformi alle legislazioni nazionali del paese di origine (cosmetici e profumi, articoli elettromedicali, alimentari, sostanze farmaceutiche, erboristiche ecc.).

Può essere richiesto presso la Camera di commercio dove l'impresa ha la propria sede legale o l'unità locale. Non è possibile richiedere il rilascio di un attestato di libera vendita per i prodotti per i quali non è ancora stata emessa fattura o che non rientrino nell'attività commerciale dell'impresa. L'attestato è valido per un singolo stato,  se la richiesta riguarda più Stati, verranno emessi più attestati con diverso protocollo e rispettivo pagamento di diritto di segreteria. Non vengono rilasciati attestati per paesi comunitari.

L'attestato ha una validità di sei mesi dalla data di emissione. 

Come fare  

L'attestato di libera vendita può essere richiesto a certificazioni.estere@mi.camcom.it allegando:

L'attestato viene rilasciato in tre giorni lavorativi per richieste riguardanti meno di venti prodotti. Viene anticipato via e-mail al momento dell'emissione e deve essere ritirato presso gli sportelli polifunzionali presentando il modulo di richiesta in originale.

L'emissione dell'attestato di libera vendita prevede un costo di 3,00 euro di diritti di segreteria pagabili allo sportello in contanti, Bancomat o Carta di credito - no American Express. 

Da sapere

Autocertificazione

L'attestato di libera vendita, in quanto documento con contenuto non soggetto alle limitazioni sull'autocertificazione (art, 49 DPR n. 445/200), può essere sostituito da dichiarazione di pari contenuto resa dall'impresa su carta intestata a firma del legale rappresentante sulla quale è possibile apporre il visto potere di firma

Traduzioni

Non vengono rilasciati attestati di libera vendita in lingua straniera e non si effettuano traduzioni.

In alternativa alla traduzione giurata (da richiedere in Tribunale), le imprese possono effettuare una traduzione dell'attestato di libera vendita in inglese, francese o spagnolo, seguendo la procedura di  autocertificazione.

La dichiarazione, scritta nella lingua desiderata e contenente il testo dell'attestato di libera vendita tradotto, deve essere prodotta in duplice copia e depositata in Camera di commercio richiedendo il visto poteri di firma, allegando la fotocopia della carta di identità del legale rappresentante e copia dell'attestato di libera vendita sul quale risulti il pagamento dei diritti di segreteria.