Nuovi modelli di iscrizione, variazione e rinnovo per l'Albo Gestori Ambientali in vigore dal 7 settembre

Il Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali ha emanato le prime delibere per adeguare la modulistica al decreto ministeriale 120/2014:

Deliberazione n. 2 del 3 settembre 2014
"Modulistica per l’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’articolo 8 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120."

Deliberazione n. 3 del 3 settembre 2014
"Modulistica per la comunicazione per l’iscrizione e il rinnovo dell’iscrizione all’Albo, con procedura semplificata, di cui all’articolo 16 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120."

Deliberazione n. 4 del 3 settembre 2014
"Autocertificazione per il rinnovo dell’iscrizione all’Albo, con procedura ordinaria, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10 di cui all’articolo 8 del decreto Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 giugno 2014, n. 120."

Deliberazione n. 5 del 03/09/2014
"Variazioni dell’iscrizione all’Albo della dotazione dei veicoli."

Attestazione dell'idoneità dei mezzi di trasporto in sostituzione delle Perizie Giurate

Deliberazione n. 6 del 9 settembre 2014
Attestazione dell’idoneità dei mezzi di trasporto in relazione ai tipi di rifiuti da trasportare di cui l’articolo 15, comma 3, lettera a), del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 3 giugno 2014, n. 120"

Avviso


Siamo in attesa di ulteriori delibere attuative del Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali per indicare le modalità attuative contenute nel nuovo regolamento. Altre delibere e circolari seguiranno nei prossimi giorni.

Prima dell’invio delle istanze, vi invitiamo a consultare il sito web Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Requisito di "idoneità" del responsabile tecnico

A seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento dell’Albo Gestori Ambientali,  l’incarico di responsabile tecnico prevede la dimostrazione del requisito di “idoneità”, oltre a quelli già previsti: titolo di studio ed esperienza nel settore (articolo 12, comma 4, lettera c, decreto ministeriale 120/2014).

L’idoneità del responsabile tecnico viene attestata mediante una verifica iniziale della preparazione del soggetto e successive verifiche, con cadenza quinquennale.

Le materie, i contenuti, i criteri e le modalità di svolgimento delle verifiche di idoneità  devono essere definiti dal Comitato Nazionale dell’Albo tramite delibere attuative (art. 13, comma 2).

Alla data di entrata in vigore delle delibere attuative i responsabili tecnici già iscritti all’Albo Gestori Ambientali potranno comunque continuare a svolgere la loro attività in regime transitorio, la cui durata sarà stabilita dal Comitato Nazionale.

Fino all’emanazione delle delibere attuative previste dal  nuovo regolamento continuano ad essere validi i requisiti del responsabile tecnico già deliberati dal Comitato Nazionale dell'Albo gestori ambientali ed attualmente in vigore.

Sono ugualmente validi ed efficaci i corsi di formazione per responsabile tecnico già effettuati o in corso di svolgimento.

Nuovo regolamento dell’Albo Gestori Ambientali

Dal 7 settembre 2014, con decreto ministeriale 120/2014 (*) è in vigore il nuovo regolamento dell’Albo Gestori Ambientali che abroga e sostituisce il precedente decreto 406/1998.

Poichè l'effettiva applicazione del nuovo regolamento necessita di una serie di deliberazioni attuative da parte del Comitato Nazionale dell'Albo provvederemo ad adeguare il sito internet progressivamente all'emanazione di tali deliberazioni.

Nell’attesa delle disposizioni di competenza del Comitato Nazionale, restano valide le disposizioni già adottate dallo stesso.

Ugualmente restano valide ed efficaci:

  • le domande di iscrizione presentate fino alla data di entrata in vigore del nuovo regolamento
  • le iscrizioni in essere, fino alla loro scadenza
  • le garanzie finanziare già prestate

In fase di prima iscrizione o di variazione di classe il pagamento del diritto annuale è rateizzato: l'importo corrisponde al rateo riferito al 31 dicembre relativamente ai mesi ricompresi dalla data di iscrizione o di variazione di classe. Per alcune categorie sono stati modificati gli importi del diritto annuale (per maggiori informazioni).

SISTRI: aziende esenti dal pagamento del contributo annuale

Il pagamento del contributo annuale Sistri non è dovuto dalle aziende che, pur essendo iscritte, non sono tenute ad aderire al Sistri in virtù dei nuovi criteri definiti dal Ministero dell'Ambiente.

Tali aziende non dovranno quindi pagare il contributo di iscrizione Sistri alla scadenza del 30 giugno 2014.

Per maggiori informazioni

Avviso: pagamento del diritto annuale anno 2014

Si informa che da quest’anno è possibile il PAGAMENTO TELEMATICO del diritto annuale (carta di credito, telemaco pay su circuito Infocamere o Iconto, mav elettronico bancario).

Entro il 30 aprile le imprese iscritte all’Albo gestori ambientali riceveranno comunicazione di avviso di pagamento (n formato pdf 50 kB)

La comunicazione contiene le istruzioni ed i riferimenti per effettuare il pagamento telematico dei diritti annuali dovuti.

I pagamenti effettuati secondo le modalità indicate nella comunicazione saranno registrati automaticamente e visibili nell’area riservata all’impresa nel sito www.albonazionalegestoriambientali.it, mentre gli eventuali pagamenti già effettuati tramite bollettino postale o bonifico bancario saranno registrati solo successivamente.

Per qualsiasi chiarimento relativo agli importi dovuti l'impresa può inviare e-mail all'indirizzo: diritti.albogestori@mi.camcom.it

Catalogo Europeo Rifiuti CER

 Elenco europeo dei codici cer (in formato pdf 135 kB)